Tre giorni di biciclette d’epoca, paesaggi umbri, cultura e convivialità, nell’anno dell’ottavo Centenario di San Francesco. Dal 18 al 20 settembre 2026 Foligno e la Valle Umbra tornano ad accogliere La Francescana Ciclostorica dell’Umbria, giunta alla sua dodicesima edizione e anche quest’anno sede del Campionato Nazionale di Cicloturismo d’Epoca CSI.
Tre giorni dedicati alla bicicletta, alla storia, al paesaggio e alla convivialità, con partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero, per una manifestazione cresciuta negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti di riferimento del cicloturismo d’epoca italiano. La manifestazione si aprirà venerdì 18 settembre, alle ore 11.00, all’Auditorium San Domenico di Foligno, con l’incontro “San Francesco e Foligno”, rivolto in particolare alle scuole e alle nuove generazioni, con la partecipazione di S.E. Mons. Felice Accrocca, Vescovo di Assisi e tra i maggiori studiosi del francescanesimo, e di Gioia Bartali, nipote di Gino Bartali.
Un incontro che metterà insieme il messaggio francescano e i valori dello sport, della memoria e della solidarietà, nel luogo simbolico dell’Auditorium San Domenico. Nel pomeriggio, alle ore 18.00, sarà invece inaugurata ufficialmente la Ciclovia La Francescana, realizzata in occasione dell’VIII Centenario della morte di San Francesco: un grande anello cicloturistico permanente di circa 165 chilometri che attraversa dodici Comuni umbri: Foligno, Trevi, Campello sul Clitunno, Spoleto, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Bevagna, Cannara, Assisi e Spello. Un percorso nato per raccontare un territorio attraverso la mobilità lenta, attraversando città d’arte, paesi, oliveti, vigneti, campagne, fiumi e alcuni dei paesaggi più rappresentativi dell’Umbria. La Ciclovia nasce nel segno di Francesco e di una terra profondamente legata alla sua storia: da Foligno, dove nel 1206 Francesco compì uno dei gesti decisivi della propria conversione, ad Assisi, passando attraverso quella Valle Umbra che ancora oggi conserva un rapporto straordinario tra uomo, natura, storia e paesaggio.
DOMENICA 20 SETTEMBRE IL CAMPIONATO NAZIONALE CSI
Domenica 20 settembre sarà il grande giorno della 12ª edizione de La Francescana Ciclostorica dell’Umbria, che anche nel 2026 ospiterà il Campionato Nazionale di Cicloturismo d’Epoca CSI, confermando la collaborazione con il Centro Sportivo Italiano e il ruolo ormai acquisito dalla manifestazione nel panorama nazionale del ciclismo vintage.
Da Piazza della Repubblica di Foligno prenderanno il via centinaia di ciclisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, con biciclette e abbigliamento d’epoca. Dai 100 metri di dislivello del percorso più breve ai 750 metri del tragitto adatto ai più temerari, sono tre i percorsi proposti, di circa 25, 55 e 80 km, attraverso alcuni dei luoghi più belli e rappresentativi della Valle Umbra. Per il Campionato Nazionale CSI protagonisti saranno i mezzi storici costruiti prima del 1987, in una giornata nella quale l’aspetto sportivo si unirà alla riscoperta della storia e della cultura della bicicletta.
Squadra da battere la ASD Cesena Vintage, vincitrice nel 2024 e terza un anno fa. Un anno fa vinse la virgiliana Walter Vaccari Mantova. Anche Anzio Bike e Pedale Veloce Milano non mancheranno al via.
I percorsi saranno intervallati dai tradizionali super ristori, diventati negli anni uno dei segni distintivi della manifestazione: luoghi nei quali fermarsi, incontrarsi e assaporare prodotti, paesaggi e storie dell’Umbria. Tra questi, la grande festa al Lago Aiso, nei pressi di Bevagna, rappresenterà ancora una volta uno dei momenti più attesi della giornata.
FOLIGNO, CUORE DELLA FRANCESCANA
Il centro della manifestazione sarà ancora una volta Foligno, con Piazza della Repubblica e il centro storico trasformati per tre giorni nel cuore della festa.
Biciclette d’epoca, abbigliamento vintage, collezionismo, incontri, musica e momenti conviviali accompagneranno un fine settimana nel quale la bicicletta diventa soprattutto uno strumento per raccontare una comunità e il suo territorio. La Francescana continua così il percorso iniziato dodici edizioni fa con il Comitato folignate del CSI: non soltanto una ciclostorica, ma un progetto culturale e turistico capace di mettere insieme sport, storia, paesaggio, accoglienza e promozione territoriale. La Francescana vuole ribadire soprattutto un modo diverso di viaggiare e di vivere il territorio.
Lentius, Profundius, Suavius: più lentamente invece che più velocemente, più in profondità invece che più in alto, più dolcemente invece che con più forza.
È questo lo spirito con cui nasce anche la Ciclovia La Francescana: non semplicemente chilometri da percorrere, ma un invito a rallentare, osservare, incontrare le persone e riscoprire quella “perfetta letizia” che appartiene profondamente al messaggio di Francesco. Dal 18 al 20 settembre 2026, Foligno e la Valle Umbra tornano così a essere un crocevia di biciclette, persone e storie: un luogo nel quale la memoria del ciclismo incontra un nuovo modo di immaginare il viaggio.
di Napoli Magazine
17/09/2026 - 14:53
Tre giorni di biciclette d’epoca, paesaggi umbri, cultura e convivialità, nell’anno dell’ottavo Centenario di San Francesco. Dal 18 al 20 settembre 2026 Foligno e la Valle Umbra tornano ad accogliere La Francescana Ciclostorica dell’Umbria, giunta alla sua dodicesima edizione e anche quest’anno sede del Campionato Nazionale di Cicloturismo d’Epoca CSI.
Tre giorni dedicati alla bicicletta, alla storia, al paesaggio e alla convivialità, con partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero, per una manifestazione cresciuta negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti di riferimento del cicloturismo d’epoca italiano. La manifestazione si aprirà venerdì 18 settembre, alle ore 11.00, all’Auditorium San Domenico di Foligno, con l’incontro “San Francesco e Foligno”, rivolto in particolare alle scuole e alle nuove generazioni, con la partecipazione di S.E. Mons. Felice Accrocca, Vescovo di Assisi e tra i maggiori studiosi del francescanesimo, e di Gioia Bartali, nipote di Gino Bartali.
Un incontro che metterà insieme il messaggio francescano e i valori dello sport, della memoria e della solidarietà, nel luogo simbolico dell’Auditorium San Domenico. Nel pomeriggio, alle ore 18.00, sarà invece inaugurata ufficialmente la Ciclovia La Francescana, realizzata in occasione dell’VIII Centenario della morte di San Francesco: un grande anello cicloturistico permanente di circa 165 chilometri che attraversa dodici Comuni umbri: Foligno, Trevi, Campello sul Clitunno, Spoleto, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Bevagna, Cannara, Assisi e Spello. Un percorso nato per raccontare un territorio attraverso la mobilità lenta, attraversando città d’arte, paesi, oliveti, vigneti, campagne, fiumi e alcuni dei paesaggi più rappresentativi dell’Umbria. La Ciclovia nasce nel segno di Francesco e di una terra profondamente legata alla sua storia: da Foligno, dove nel 1206 Francesco compì uno dei gesti decisivi della propria conversione, ad Assisi, passando attraverso quella Valle Umbra che ancora oggi conserva un rapporto straordinario tra uomo, natura, storia e paesaggio.
DOMENICA 20 SETTEMBRE IL CAMPIONATO NAZIONALE CSI
Domenica 20 settembre sarà il grande giorno della 12ª edizione de La Francescana Ciclostorica dell’Umbria, che anche nel 2026 ospiterà il Campionato Nazionale di Cicloturismo d’Epoca CSI, confermando la collaborazione con il Centro Sportivo Italiano e il ruolo ormai acquisito dalla manifestazione nel panorama nazionale del ciclismo vintage.
Da Piazza della Repubblica di Foligno prenderanno il via centinaia di ciclisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, con biciclette e abbigliamento d’epoca. Dai 100 metri di dislivello del percorso più breve ai 750 metri del tragitto adatto ai più temerari, sono tre i percorsi proposti, di circa 25, 55 e 80 km, attraverso alcuni dei luoghi più belli e rappresentativi della Valle Umbra. Per il Campionato Nazionale CSI protagonisti saranno i mezzi storici costruiti prima del 1987, in una giornata nella quale l’aspetto sportivo si unirà alla riscoperta della storia e della cultura della bicicletta.
Squadra da battere la ASD Cesena Vintage, vincitrice nel 2024 e terza un anno fa. Un anno fa vinse la virgiliana Walter Vaccari Mantova. Anche Anzio Bike e Pedale Veloce Milano non mancheranno al via.
I percorsi saranno intervallati dai tradizionali super ristori, diventati negli anni uno dei segni distintivi della manifestazione: luoghi nei quali fermarsi, incontrarsi e assaporare prodotti, paesaggi e storie dell’Umbria. Tra questi, la grande festa al Lago Aiso, nei pressi di Bevagna, rappresenterà ancora una volta uno dei momenti più attesi della giornata.
FOLIGNO, CUORE DELLA FRANCESCANA
Il centro della manifestazione sarà ancora una volta Foligno, con Piazza della Repubblica e il centro storico trasformati per tre giorni nel cuore della festa.
Biciclette d’epoca, abbigliamento vintage, collezionismo, incontri, musica e momenti conviviali accompagneranno un fine settimana nel quale la bicicletta diventa soprattutto uno strumento per raccontare una comunità e il suo territorio. La Francescana continua così il percorso iniziato dodici edizioni fa con il Comitato folignate del CSI: non soltanto una ciclostorica, ma un progetto culturale e turistico capace di mettere insieme sport, storia, paesaggio, accoglienza e promozione territoriale. La Francescana vuole ribadire soprattutto un modo diverso di viaggiare e di vivere il territorio.
Lentius, Profundius, Suavius: più lentamente invece che più velocemente, più in profondità invece che più in alto, più dolcemente invece che con più forza.
È questo lo spirito con cui nasce anche la Ciclovia La Francescana: non semplicemente chilometri da percorrere, ma un invito a rallentare, osservare, incontrare le persone e riscoprire quella “perfetta letizia” che appartiene profondamente al messaggio di Francesco. Dal 18 al 20 settembre 2026, Foligno e la Valle Umbra tornano così a essere un crocevia di biciclette, persone e storie: un luogo nel quale la memoria del ciclismo incontra un nuovo modo di immaginare il viaggio.