Il Ladies European Tour varca l’Oceano e approda a Las Vegas, in Nevada, dove è in programma dal 2 al 5 aprile l’Aramco Championship, un evento delle PIF Global Series organizzato in collaborazione con il LPGA Tour, dove saranno in gara Alessandra Fanali e Alessia Nobilio.
Sul percorso dello Shadow Creek difende l’ultimo dei suoi cinque titoli sul LET la spagnola Nuria Iturrioz, 30enne di Son Servera, che quest’anno ha giocato solo nel PIF Saudi International a febbraio, dove è giunta 23ª, e poi ha fatto rodaggio la scorsa settimana nel Santander Golf Tour (4ª nel Birdie Challenge).
Le sarà difficile il bis in un field di 120 giocatrici, in rappresentanza di 31 nazioni, di altissima qualità con la presenza della prime venti del ranking mondiale, cosa che non accadeva dal 2017 in un torneo che non fosse un major o il CME Tour Championship.
Calamitano l’attenzione, in particolare, la thailandese Jeeno Thitikul, numero uno, un successo in stagione, ma in ombra nell’ultima uscita, mentre appaiono in ottima condizione la coreana Hyo Joo Kim, numero 3, a segno sul LPGA Tour nei precedenti Fortinet Founders Cup e Ford Championship, e l’australiana Hannah Green (n. 8), che ha fatto doppietta sull circuito europeo (Women’s Australian Open e Australian WPGA Championship). Non sono da meno Nelly Korda (n. 2), una vittoria e il secondo posto domenica scorsa in Arizona, e l’inglese Charley Hull (n. 4), che ha fatto suo a febbraio il PIF Saudi International.
Saranno le favorite in un contesto che, comunque, ha un’ampia gamma di pretendenti al titolo tra le quali citiamo l’australiana Minjee Lee, la neozelandese Lydia Ko, le giapponesi Miyu Yamashita, Nasa Hataoka e le sorelle Chizzy e Akie Iwai, la cinese Ruoning Yin, l’inglese Lottie Wood e le coreane Sei Young Kim e Haeran Ryu.
Tra le frequentatrici del LET cercano spazio la sudafricana Casandra Alexander, divenuta leader dell’ordine di merito, grande regolarista con cinque top ten in altrettante presenze, l’australiana Kelsey Bennett, la neozelandese Amelia Garvey, l’indiana Diksha Dagar e l’inglese Caley McGinty, una rookie di cui si dice un gran bene.
Alessandra Fanali, 26 anni, alla sesta partecipazione, ha ottenuto tre top 20 e ha sempre conquistato punti per l’ordine di merito dove è la migliore italiana (19ª). Alessia Nobilio, 24 anni, è andata a premio nell’Australian WPGA Championship dopo un avvio di stagione difficile. Il montepremi è di 4.000.000 di dollari.
di Napoli Magazine
01/04/2026 - 14:05
Il Ladies European Tour varca l’Oceano e approda a Las Vegas, in Nevada, dove è in programma dal 2 al 5 aprile l’Aramco Championship, un evento delle PIF Global Series organizzato in collaborazione con il LPGA Tour, dove saranno in gara Alessandra Fanali e Alessia Nobilio.
Sul percorso dello Shadow Creek difende l’ultimo dei suoi cinque titoli sul LET la spagnola Nuria Iturrioz, 30enne di Son Servera, che quest’anno ha giocato solo nel PIF Saudi International a febbraio, dove è giunta 23ª, e poi ha fatto rodaggio la scorsa settimana nel Santander Golf Tour (4ª nel Birdie Challenge).
Le sarà difficile il bis in un field di 120 giocatrici, in rappresentanza di 31 nazioni, di altissima qualità con la presenza della prime venti del ranking mondiale, cosa che non accadeva dal 2017 in un torneo che non fosse un major o il CME Tour Championship.
Calamitano l’attenzione, in particolare, la thailandese Jeeno Thitikul, numero uno, un successo in stagione, ma in ombra nell’ultima uscita, mentre appaiono in ottima condizione la coreana Hyo Joo Kim, numero 3, a segno sul LPGA Tour nei precedenti Fortinet Founders Cup e Ford Championship, e l’australiana Hannah Green (n. 8), che ha fatto doppietta sull circuito europeo (Women’s Australian Open e Australian WPGA Championship). Non sono da meno Nelly Korda (n. 2), una vittoria e il secondo posto domenica scorsa in Arizona, e l’inglese Charley Hull (n. 4), che ha fatto suo a febbraio il PIF Saudi International.
Saranno le favorite in un contesto che, comunque, ha un’ampia gamma di pretendenti al titolo tra le quali citiamo l’australiana Minjee Lee, la neozelandese Lydia Ko, le giapponesi Miyu Yamashita, Nasa Hataoka e le sorelle Chizzy e Akie Iwai, la cinese Ruoning Yin, l’inglese Lottie Wood e le coreane Sei Young Kim e Haeran Ryu.
Tra le frequentatrici del LET cercano spazio la sudafricana Casandra Alexander, divenuta leader dell’ordine di merito, grande regolarista con cinque top ten in altrettante presenze, l’australiana Kelsey Bennett, la neozelandese Amelia Garvey, l’indiana Diksha Dagar e l’inglese Caley McGinty, una rookie di cui si dice un gran bene.
Alessandra Fanali, 26 anni, alla sesta partecipazione, ha ottenuto tre top 20 e ha sempre conquistato punti per l’ordine di merito dove è la migliore italiana (19ª). Alessia Nobilio, 24 anni, è andata a premio nell’Australian WPGA Championship dopo un avvio di stagione difficile. Il montepremi è di 4.000.000 di dollari.