“Il mare non è un ostacolo da superare ma un patrimonio da conoscere, rispettare e proteggere”. È il messaggio lanciato da Marevivo durante la Capri-Napoli svoltasi ieri, venerdì 26 giugno. In occasione della terza prova open della gara natatoria organizzata dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena, l’associazione nata nel 1985 per la tutela dell’oro blu e più in generale dell’ambiente ha voluto promuovere un’iniziativa a metà strada tra lo sport e la salvaguardia delle risorse naturali: l’ha fatto schierando un proprio rappresentante, Eduard Von Slawik, al via della competizione sulla distanza di 36 chilometri, quelli che separano Le Ondine Beach Club di Capri (da dove si è partiti) alla zona del Molosiglio a ridosso del Circolo Canottieri Napoli, dove gli atleti sono giunti e dove successivamente si è svolta la cerimonia di premiazione.
Una partecipazione simbolica, che ha riguardato un altro evento italiano legato al nuoto in acque libere, la traversata dello Stretto di Messina, dove erano iscritti altri tre nuotatori impegnati sotto il vessillo di Marevivo: “La mia – ammette Eduard Von Slawik – è stata una partecipazione simbolica ma con un importantissimo messaggio alla base. Il nostro è un impegno verso una risorsa, il mare, fondamentale per l’esistenza di tutta l’umanità. Vengo da Torino, dove il mare non c’è, e sono consapevole di quanto la sua tutela sia fondamentale. Un aspetto che ritroviamo nel lavoro quotidiano portato avanti da Marevivo”.
Restando alla competizione sportiva, la Capri-Napoli open ha fatto segnare un nuovo record: è quello di cui può fregiarsi Michele Cattani, allenatore del Team Marche, il giovanissimo sodalizio (tutti classe 2008 con l’aggiunta di un 2010) che si è aggiudicato la prova a staffetta, compiendo il percorso in poco più di otto ore (8.07.58 il tempo finale). Cattani, infatti, è al quattro successo da tecnico alla Maratona del Golfo nelle prove a squadre: “Conquistati con tre compagini diverse – sorride – Una bella soddisfazione. Qui mi sento a casa, grazie anche all’accoglienza e alla perfetta organizzazione che fa capo a Luciano Cotena”.
Il Team Marche (composto da Lorenzo Lentinello, Alessandro Mari, Marco Marzocchi, Cristian Lauriola e Yuri Ragaini) ha dominato la prova, precedendo il Cds Sapa Team e “I tre amigos” (che hanno completato il podio). “Avevamo studiato una prova con cambi regolari ogni mezz’ora – afferma Michele Cattani – Poi il mare è cambiato e ci ha messo in difficoltà. Grazie al sistema Gps di cui è dotata l’organizzazione, abbiamo potuto vedere come alle nostre spalle gli avversari si stavano facendo sotto. Siamo allora passati ad una strategia che prevedeva frazioni più serrate, prima di un quarto d’ora, quindi di dieci minuti. Questo ci ha permesso di allungare nuovamente e di non correre più rischi fino al traguardo”.