Nell'incontro valevole per la ventesima giornata del girone Sud del campionato di serie A2 la Waterpolo Palermo regola 19-13 alla Scandone l'Acquachiara e consolida così il terzo posto in classifica, piazzamento che proietterebbe i siciliani ai playoff.
Non basta ai padroni di casa la prova di orgoglio e grande generosità offerta al cospetto di una squadra costruita per centrare l'accesso alla postseason e capace di far prevalere la propria qualità e il carisma degli uomini di maggior esperienza non appena gli avversari provano a riavvicinarsi nel punteggio.
I padroni di casa aprono le ostilità con il guizzo di Simone Pratali, ma la formazione allenata da Mario Raimondo ribalta rapidamente lo svantaggio iniziale con il mortifero break di 4-0 grazie a cui mette le mani sulla contesa per il 5-2 di fine primo parziale, vantaggio poi dilatato al 9-4 di metà partita.
Nella ripresa i partenopei producono il massimo sforzo con il break di 3-0 che gli consente di rientrare fino al -3 sull'8-11. Il sette in calottina scura, trascinato dalle cinquine dei senatori Migliaccio ed Eskert, non accusa però minimamente il colpo, preme sull'acceleratore e mette al sicuro il risultato fino al 19-13 finale.
ACQUACHIARA -LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO 13-19 (Parziali: 2-5; 2-4; 4-5; 5-5)
ACQUACHIARA: D. Chianese, D. Cielo 1, C. Portinaio, M. Auletta 1, D. Varavallo 2, M. De Florio La Rocca 2, C. Renzuto Iodice, S. Fontana, S. Corcione 4, S. Pratali 1, A. Di Maro, D. Rocchino 1, R. Longo, R. Radice 1. All. Alvino
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO: G. Calabresi, A. Morabito 1, G. Galioto 2, M. Migliaccio 5, G. Occhione 3, L. Modica, D. Randazzo, I. Russo, D. Geloso 2, N. Eskert 5, L. Orlando, M. Raineri 1, A. Bonaccorso, C. Pettonati. All. Raimondo
Arbitri: Savino e Carrer
Note: Usciti per limite di falli Di Maro (A) e Portinaio (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Acquachiara ATI 2000 2/8 + 2 rigori e Lemon Sistemi Waterpolo Palermo 4/10 + 3 rigori. Pettonati (L) fallisce un rigore (fuori) nel quarto tempo. Spettatori 150 circa.
di Napoli Magazine
18/04/2026 - 17:04
Nell'incontro valevole per la ventesima giornata del girone Sud del campionato di serie A2 la Waterpolo Palermo regola 19-13 alla Scandone l'Acquachiara e consolida così il terzo posto in classifica, piazzamento che proietterebbe i siciliani ai playoff.
Non basta ai padroni di casa la prova di orgoglio e grande generosità offerta al cospetto di una squadra costruita per centrare l'accesso alla postseason e capace di far prevalere la propria qualità e il carisma degli uomini di maggior esperienza non appena gli avversari provano a riavvicinarsi nel punteggio.
I padroni di casa aprono le ostilità con il guizzo di Simone Pratali, ma la formazione allenata da Mario Raimondo ribalta rapidamente lo svantaggio iniziale con il mortifero break di 4-0 grazie a cui mette le mani sulla contesa per il 5-2 di fine primo parziale, vantaggio poi dilatato al 9-4 di metà partita.
Nella ripresa i partenopei producono il massimo sforzo con il break di 3-0 che gli consente di rientrare fino al -3 sull'8-11. Il sette in calottina scura, trascinato dalle cinquine dei senatori Migliaccio ed Eskert, non accusa però minimamente il colpo, preme sull'acceleratore e mette al sicuro il risultato fino al 19-13 finale.
ACQUACHIARA -LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO 13-19 (Parziali: 2-5; 2-4; 4-5; 5-5)
ACQUACHIARA: D. Chianese, D. Cielo 1, C. Portinaio, M. Auletta 1, D. Varavallo 2, M. De Florio La Rocca 2, C. Renzuto Iodice, S. Fontana, S. Corcione 4, S. Pratali 1, A. Di Maro, D. Rocchino 1, R. Longo, R. Radice 1. All. Alvino
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO: G. Calabresi, A. Morabito 1, G. Galioto 2, M. Migliaccio 5, G. Occhione 3, L. Modica, D. Randazzo, I. Russo, D. Geloso 2, N. Eskert 5, L. Orlando, M. Raineri 1, A. Bonaccorso, C. Pettonati. All. Raimondo
Arbitri: Savino e Carrer
Note: Usciti per limite di falli Di Maro (A) e Portinaio (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Acquachiara ATI 2000 2/8 + 2 rigori e Lemon Sistemi Waterpolo Palermo 4/10 + 3 rigori. Pettonati (L) fallisce un rigore (fuori) nel quarto tempo. Spettatori 150 circa.