Anthony Joshua, ex campione del mondo dei pesi massimi, è tornato sul ring per la prima volta dopo l'incidente stradale in cui lo scorso dicembre in Nigeria hanno perso la vita due suoi cari amici. Il britannico ha combattuto a Gedda, in Arabia Saudita, per allenarsi in vista del match col connazionale Tyson Fury. Nell'incontro con l'albanese Kristian Prenga è andato al tappeto dopo soli 20 secondi, è stato atterrato un'altra volta verso la fine del primo round ma si è ripreso nel secondo round con un potente gancio sinistro. Il 36enne ha parlato con commozione dei suoi amici e delle sensazioni provate negli ultimi sette mesi. "Era lo spirito, era per Latz, era per Sina. Era per la famiglia". Su Fury: "Gli strapperò il cuore! Sono il campione più feroce e spietato che sia mai esistito. Nessuno può fermarmi. Bisogna avere quell'energia, quella rabbia, dall'altro c'è anche il rispetto per tutto quello che (Fury, ndr) ha realizzato. Qualcuno chiedeva questo incontro da molto tempo: ora ci siamo".
di Napoli Magazine
26/07/2026 - 12:32
Anthony Joshua, ex campione del mondo dei pesi massimi, è tornato sul ring per la prima volta dopo l'incidente stradale in cui lo scorso dicembre in Nigeria hanno perso la vita due suoi cari amici. Il britannico ha combattuto a Gedda, in Arabia Saudita, per allenarsi in vista del match col connazionale Tyson Fury. Nell'incontro con l'albanese Kristian Prenga è andato al tappeto dopo soli 20 secondi, è stato atterrato un'altra volta verso la fine del primo round ma si è ripreso nel secondo round con un potente gancio sinistro. Il 36enne ha parlato con commozione dei suoi amici e delle sensazioni provate negli ultimi sette mesi. "Era lo spirito, era per Latz, era per Sina. Era per la famiglia". Su Fury: "Gli strapperò il cuore! Sono il campione più feroce e spietato che sia mai esistito. Nessuno può fermarmi. Bisogna avere quell'energia, quella rabbia, dall'altro c'è anche il rispetto per tutto quello che (Fury, ndr) ha realizzato. Qualcuno chiedeva questo incontro da molto tempo: ora ci siamo".