Una partecipazione numerosa e attenta ha caratterizzato il convegno “La cultura dello sport: dalla preparazione dell’atleta all’organizzazione della società sportiva”, promosso dall’ex nazionale di volley Antonino Milone e tenutosi presso l’Agri Resort del Vesuvio a Terzigno.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto sui temi della formazione sportiva, della salute dell’atleta e del ruolo delle società sportive nei territori, riunendo professionisti del settore, amministratori pubblici e appassionati.
All’incontro hanno preso parte anche le istituzioni locali, a conferma dell’attenzione del territorio verso lo sport e il suo ruolo per la comunità. Presenti il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri, l’assessore Gaetano Miranda e la vicesindaca Genny Falciano, insieme al sindaco di San Giuseppe Vesuviano Michele Sepe e all’assessore Andrea Ementato.
Nel corso dei loro interventi, gli amministratori hanno espresso parole di stima e apprezzamento per l’impegno di Milone, oggi direttore generale della ASD San Giuseppe Terzigno Volley, sottolineando come iniziative di questo tipo rappresentino un segnale concreto di collaborazione tra i territori.
Il convegno ha infatti assunto anche un forte valore simbolico: quello di rafforzare il legame tra le comunità di Terzigno e San Giuseppe Vesuviano, superando divergenze e campanilismi e promuovendo una visione condivisa dello sport come strumento di crescita sociale, inclusione e partecipazione.
Ad accogliere i partecipanti è stato Francesco Ambrosio, gestore della struttura, dirigente Coldiretti e titolare dell’azienda agricola L’Oro del Vesuvio - Masseria Orlando, che ha ospitato l’iniziativa negli spazi dell’Agri Resort.
La mattinata, presentata dalla giornalista Emanuela Coppola, si è aperta con i saluti della Federazione Italiana Pallavolo - Comitato Napoli e Campania - portati da Carmine Menna e Guido Pasciari, che hanno evidenziato l’importanza della formazione e dell’organizzazione nel mondo dello sport.
A seguire lo stesso Antonino Milone ha illustrato il lavoro che si cela dietro la costruzione di una società sportiva, spiegando quanto sia fondamentale creare una squadra non soltanto sul piano tecnico ma anche su quello umano, organizzativo e educativo.
Gli interventi dei professionisti hanno poi accompagnato i partecipanti in un percorso di approfondimento su diversi aspetti della preparazione sportiva e della tutela della salute degli atleti.
Il Dott. Raffaele Ambrosio ha affrontato il tema dell’inquadramento dell’atleta, soffermandosi sull’importanza di una corretta valutazione delle caratteristiche fisiche e funzionali dello sportivo per impostare percorsi di allenamento efficaci e sicuri.
Il Dott. Salvatore Romano, insieme al figlio Luigi Romano, ha illustrato le metodologie di preparazione atletica e lavoro in palestra, spiegando come la programmazione degli allenamenti debba essere costruita con attenzione per migliorare le performance e prevenire gli infortuni.
Molto apprezzato anche l’intervento del cardiologo Graziano Sorvillo, dirigente medico dell’ospedale di Sarno, che ha parlato della visita medico-sportiva e del bilancio cardiologico, sottolineando l’importanza dei controlli e della prevenzione per garantire la sicurezza degli atleti.
Il dott. Franco Di Stasio ha approfondito il tema dei recettori della bocca, evidenziando il ruolo dell’apparato stomatognatico nell’equilibrio del corpo e nella postura dell’atleta.
Sempre in ambito odontoiatrico è intervenuto Nicola Bardaro, che ha illustrato l’utilità dei paradenti e dei dispositivi di protezione nello sport, strumenti fondamentali per prevenire traumi e tutelare la salute dentale.
L’osteopata Ugo Palmieri ha spiegato il ruolo delle terapie manuali e dell’osteopatia nel supporto alla preparazione sportiva e nel recupero funzionale dell’atleta.
Il dott. Alessandro Sirico ha quindi affrontato il tema della corretta alimentazione nello sport, illustrando i principi nutrizionali che consentono agli atleti di sostenere allenamenti e competizioni in modo equilibrato.
A concludere il ciclo di interventi è stata la psicologa dello sport Maria Cristiano, che ha posto l’attenzione sull’importanza della preparazione mentale, evidenziando quanto concentrazione, gestione delle emozioni e motivazione incidano sulle prestazioni sportive.
Al termine dell’incontro, dopo il momento di confronto con il pubblico, i partecipanti hanno potuto condividere una degustazione a base di prodotti tipici vesuviani, biologici e genuini preparata dall’azienda agricola L’Oro del Vesuvio - Masseria Orlando. Tra le eccellenze proposte anche il celebre Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, simbolo della tradizione agricola vesuviana. Un momento conviviale che ha rappresentato una naturale conclusione dei temi affrontati nel corso della mattinata, richiamando concretamente l’importanza di un’alimentazione sana, equilibrata e legata alla qualità dei prodotti del territorio.
L’iniziativa ha dimostrato come lo sport possa diventare un punto di incontro tra istituzioni, professionisti e comunità locali, promuovendo una cultura che mette al centro la salute degli atleti, la qualità della formazione e il valore educativo dell’attività sportiva.
di Napoli Magazine
09/03/2026 - 19:59
Una partecipazione numerosa e attenta ha caratterizzato il convegno “La cultura dello sport: dalla preparazione dell’atleta all’organizzazione della società sportiva”, promosso dall’ex nazionale di volley Antonino Milone e tenutosi presso l’Agri Resort del Vesuvio a Terzigno.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto sui temi della formazione sportiva, della salute dell’atleta e del ruolo delle società sportive nei territori, riunendo professionisti del settore, amministratori pubblici e appassionati.
All’incontro hanno preso parte anche le istituzioni locali, a conferma dell’attenzione del territorio verso lo sport e il suo ruolo per la comunità. Presenti il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri, l’assessore Gaetano Miranda e la vicesindaca Genny Falciano, insieme al sindaco di San Giuseppe Vesuviano Michele Sepe e all’assessore Andrea Ementato.
Nel corso dei loro interventi, gli amministratori hanno espresso parole di stima e apprezzamento per l’impegno di Milone, oggi direttore generale della ASD San Giuseppe Terzigno Volley, sottolineando come iniziative di questo tipo rappresentino un segnale concreto di collaborazione tra i territori.
Il convegno ha infatti assunto anche un forte valore simbolico: quello di rafforzare il legame tra le comunità di Terzigno e San Giuseppe Vesuviano, superando divergenze e campanilismi e promuovendo una visione condivisa dello sport come strumento di crescita sociale, inclusione e partecipazione.
Ad accogliere i partecipanti è stato Francesco Ambrosio, gestore della struttura, dirigente Coldiretti e titolare dell’azienda agricola L’Oro del Vesuvio - Masseria Orlando, che ha ospitato l’iniziativa negli spazi dell’Agri Resort.
La mattinata, presentata dalla giornalista Emanuela Coppola, si è aperta con i saluti della Federazione Italiana Pallavolo - Comitato Napoli e Campania - portati da Carmine Menna e Guido Pasciari, che hanno evidenziato l’importanza della formazione e dell’organizzazione nel mondo dello sport.
A seguire lo stesso Antonino Milone ha illustrato il lavoro che si cela dietro la costruzione di una società sportiva, spiegando quanto sia fondamentale creare una squadra non soltanto sul piano tecnico ma anche su quello umano, organizzativo e educativo.
Gli interventi dei professionisti hanno poi accompagnato i partecipanti in un percorso di approfondimento su diversi aspetti della preparazione sportiva e della tutela della salute degli atleti.
Il Dott. Raffaele Ambrosio ha affrontato il tema dell’inquadramento dell’atleta, soffermandosi sull’importanza di una corretta valutazione delle caratteristiche fisiche e funzionali dello sportivo per impostare percorsi di allenamento efficaci e sicuri.
Il Dott. Salvatore Romano, insieme al figlio Luigi Romano, ha illustrato le metodologie di preparazione atletica e lavoro in palestra, spiegando come la programmazione degli allenamenti debba essere costruita con attenzione per migliorare le performance e prevenire gli infortuni.
Molto apprezzato anche l’intervento del cardiologo Graziano Sorvillo, dirigente medico dell’ospedale di Sarno, che ha parlato della visita medico-sportiva e del bilancio cardiologico, sottolineando l’importanza dei controlli e della prevenzione per garantire la sicurezza degli atleti.
Il dott. Franco Di Stasio ha approfondito il tema dei recettori della bocca, evidenziando il ruolo dell’apparato stomatognatico nell’equilibrio del corpo e nella postura dell’atleta.
Sempre in ambito odontoiatrico è intervenuto Nicola Bardaro, che ha illustrato l’utilità dei paradenti e dei dispositivi di protezione nello sport, strumenti fondamentali per prevenire traumi e tutelare la salute dentale.
L’osteopata Ugo Palmieri ha spiegato il ruolo delle terapie manuali e dell’osteopatia nel supporto alla preparazione sportiva e nel recupero funzionale dell’atleta.
Il dott. Alessandro Sirico ha quindi affrontato il tema della corretta alimentazione nello sport, illustrando i principi nutrizionali che consentono agli atleti di sostenere allenamenti e competizioni in modo equilibrato.
A concludere il ciclo di interventi è stata la psicologa dello sport Maria Cristiano, che ha posto l’attenzione sull’importanza della preparazione mentale, evidenziando quanto concentrazione, gestione delle emozioni e motivazione incidano sulle prestazioni sportive.
Al termine dell’incontro, dopo il momento di confronto con il pubblico, i partecipanti hanno potuto condividere una degustazione a base di prodotti tipici vesuviani, biologici e genuini preparata dall’azienda agricola L’Oro del Vesuvio - Masseria Orlando. Tra le eccellenze proposte anche il celebre Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, simbolo della tradizione agricola vesuviana. Un momento conviviale che ha rappresentato una naturale conclusione dei temi affrontati nel corso della mattinata, richiamando concretamente l’importanza di un’alimentazione sana, equilibrata e legata alla qualità dei prodotti del territorio.
L’iniziativa ha dimostrato come lo sport possa diventare un punto di incontro tra istituzioni, professionisti e comunità locali, promuovendo una cultura che mette al centro la salute degli atleti, la qualità della formazione e il valore educativo dell’attività sportiva.