Possibilità di dilazionare le pendenze con l’ente fino ad un massimo di 96 rate mensili e nuovi criteri per combattere l’evasione dai tributi comunali: sono le principali novità introdotto dal regolamento delle entrate tributarie del Comune di Torre del Greco, il cui nuovo testo è stato approvato durante la seduta dell’assise cittadine dello scorso 17 marzo. Il regolamento, arrivato all’attenzione del consiglio comunale dopo il lavoro compiuto dall’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Mennella e su proposta dell’assessore al bilancio Anna Fiore, introduce infatti significative novità in merito al piano di rateizzo, che viene ampliato, prevedendo che il numero delle rate sia collegato alla situazione economica del singolo contribuente. Il numero massimo di rate è stato portato a 96, rispetto alle 60 previste dal precedente regolamento. Ma non solo: sono infatti stati introdotti elementi volti a contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale: da ora e in avanti, gli operatori economici che chiederanno licenze, autorizzazioni, concessioni o che stipuleranno contratti con il Comune di Torre del Greco, siano essi persone fisiche o imprese, non dovranno avere debiti con l’ente per quanto riguarda i tributi comunali. È stato stabilito che gli eventuali crediti vantati nei confronti dell’ente potranno essere compensati con i debiti tributari che si hanno nei confronti dello stesso. ”Con questo regolamento, predisposto insieme al dirigente Giacomo Cacchione e all’ufficio preposto – afferma l’assessore al bilancio e ai tributi, Anna Fiore – da un lato abbiamo introdotto degli strumenti volti a contrastare e far emergere il fenomeno dell’evasione fiscale e dall’altro mettiamo il cittadino-contribuente nelle condizioni di poter pagare attraverso un nuovo piano di rateizzo più ampio, che tenga conto della sua situazione economica”. Come spiega la rappresentante della giunta torrese, si è partiti da un concetto basilare: “Chi lavora per il Comune – sottolinea Fiore – sia un’impresa sia un professionista, non può avere debiti tributari con l’ente che paga la fattura. Chi effettua prestazioni per conto del Comune, deve essere in regola con la propria posizione. Ciò comporterà verifiche da parte degli uffici interessati”.
Regolamentato anche lo strumento della compensazione tra crediti e debiti: “Se un soggetto ha un credito – aggiunge l’assessore – ossia deve avere dei soldi dall’ente, ma allo stesso tempo ha anche un debito verso il Comune, sarà possibile ricorrere ora allo strumento della compensazione, al di là della natura del credito e del debito”. “Allo stesso tempo – conclude Anna Fiore – proviamo ad andare incontro a chi ha somme da versare al Comune, prevedendo un nuovo piano di rateizzo, con un numero di rate mensili maggiori, fino ad un massimo di 96. Una notevole dilazione dei pagamenti rispetto alle sessanta stabilite dal precedente regolamento. Il numero di rate del piano dipenderà, oltre che dall’importo, anche dalla situazione economica del contribuente: nel caso di un semplice cittadino, si considererà l’Isee; per le attività di impresa o i professionista, invece, il numero di rate dipenderà dal singolo volume d’affari”.
di Napoli Magazine
20/03/2026 - 11:48
Possibilità di dilazionare le pendenze con l’ente fino ad un massimo di 96 rate mensili e nuovi criteri per combattere l’evasione dai tributi comunali: sono le principali novità introdotto dal regolamento delle entrate tributarie del Comune di Torre del Greco, il cui nuovo testo è stato approvato durante la seduta dell’assise cittadine dello scorso 17 marzo. Il regolamento, arrivato all’attenzione del consiglio comunale dopo il lavoro compiuto dall’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Mennella e su proposta dell’assessore al bilancio Anna Fiore, introduce infatti significative novità in merito al piano di rateizzo, che viene ampliato, prevedendo che il numero delle rate sia collegato alla situazione economica del singolo contribuente. Il numero massimo di rate è stato portato a 96, rispetto alle 60 previste dal precedente regolamento. Ma non solo: sono infatti stati introdotti elementi volti a contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale: da ora e in avanti, gli operatori economici che chiederanno licenze, autorizzazioni, concessioni o che stipuleranno contratti con il Comune di Torre del Greco, siano essi persone fisiche o imprese, non dovranno avere debiti con l’ente per quanto riguarda i tributi comunali. È stato stabilito che gli eventuali crediti vantati nei confronti dell’ente potranno essere compensati con i debiti tributari che si hanno nei confronti dello stesso. ”Con questo regolamento, predisposto insieme al dirigente Giacomo Cacchione e all’ufficio preposto – afferma l’assessore al bilancio e ai tributi, Anna Fiore – da un lato abbiamo introdotto degli strumenti volti a contrastare e far emergere il fenomeno dell’evasione fiscale e dall’altro mettiamo il cittadino-contribuente nelle condizioni di poter pagare attraverso un nuovo piano di rateizzo più ampio, che tenga conto della sua situazione economica”. Come spiega la rappresentante della giunta torrese, si è partiti da un concetto basilare: “Chi lavora per il Comune – sottolinea Fiore – sia un’impresa sia un professionista, non può avere debiti tributari con l’ente che paga la fattura. Chi effettua prestazioni per conto del Comune, deve essere in regola con la propria posizione. Ciò comporterà verifiche da parte degli uffici interessati”.
Regolamentato anche lo strumento della compensazione tra crediti e debiti: “Se un soggetto ha un credito – aggiunge l’assessore – ossia deve avere dei soldi dall’ente, ma allo stesso tempo ha anche un debito verso il Comune, sarà possibile ricorrere ora allo strumento della compensazione, al di là della natura del credito e del debito”. “Allo stesso tempo – conclude Anna Fiore – proviamo ad andare incontro a chi ha somme da versare al Comune, prevedendo un nuovo piano di rateizzo, con un numero di rate mensili maggiori, fino ad un massimo di 96. Una notevole dilazione dei pagamenti rispetto alle sessanta stabilite dal precedente regolamento. Il numero di rate del piano dipenderà, oltre che dall’importo, anche dalla situazione economica del contribuente: nel caso di un semplice cittadino, si considererà l’Isee; per le attività di impresa o i professionista, invece, il numero di rate dipenderà dal singolo volume d’affari”.