Gli Stati Uniti hanno portato avanti un nuovo attacco in Iran, usando 49 missili Tomahawks per colpire diversi target nella regione, mentre Teheran ha colpito le basi americane in Kuwait, Bahrein e Giordania. "Create insicurezza nello Stretto di Hormuz? Trasformeremo la regione in un inferno per voi, da tutto l'Iran", ha avvertito il comandante delle forze aerospaziali delle Guardie rivoluzionarie iraniane Majid Mousavi, rivolgendosi agli Stati Uniti. "Questa sarà una risposta all'insolenza degli americani nella regione, se Dio vuole", ha aggiunto Mousavi in un messaggio su X. Le Guardie rivoluzionarie hanno inoltre ribadito che lo Stretto di Hormuz è chiuso, smentendo le affermazioni statunitensi secondo cui il transito delle navi attraverso il canale sarebbe ancora in corso.
di Napoli Magazine
11/06/2026 - 09:08
Gli Stati Uniti hanno portato avanti un nuovo attacco in Iran, usando 49 missili Tomahawks per colpire diversi target nella regione, mentre Teheran ha colpito le basi americane in Kuwait, Bahrein e Giordania. "Create insicurezza nello Stretto di Hormuz? Trasformeremo la regione in un inferno per voi, da tutto l'Iran", ha avvertito il comandante delle forze aerospaziali delle Guardie rivoluzionarie iraniane Majid Mousavi, rivolgendosi agli Stati Uniti. "Questa sarà una risposta all'insolenza degli americani nella regione, se Dio vuole", ha aggiunto Mousavi in un messaggio su X. Le Guardie rivoluzionarie hanno inoltre ribadito che lo Stretto di Hormuz è chiuso, smentendo le affermazioni statunitensi secondo cui il transito delle navi attraverso il canale sarebbe ancora in corso.