«Oggi in alcune piazze italiane abbiamo assistito a un oltraggio inaccettabile del valore e dello spirito del 25 Aprile», dichiara Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, che prosegue: «I cori antisemiti rivolti a Milano alla Brigata Ebraica, il ferimento di due esponenti dell’ANPI a Roma e le immagini del ministro Giuseppe Valditara rappresentato a testa in giù durante una manifestazione a Napoli, sono uno sfregio alla memoria dei caduti e alla libertà che questa giornata rappresenta. Siamo di fronte a espressioni di odio, incompatibili con i principi fondanti della nostra Repubblica: fatti gravissimi che mostrano un clima di intolleranza e violenza che deve essere respinto con assoluta fermezza. Chi utilizza il 25 aprile per riesumare simbologie di odio, dimostra di non aver compreso nulla dello spirito di questa ricorrenza, che nasce per unire e non per dividere. Oggi e sempre, è dovere di tutti contrastare, senza esitazioni, ogni forma di antisemitismo, violenza e intolleranza, difendendo con determinazione i valori della libertà, del rispetto e della nostra democrazia», conclude il ministro Zangrillo.
di Napoli Magazine
25/04/2026 - 19:47
«Oggi in alcune piazze italiane abbiamo assistito a un oltraggio inaccettabile del valore e dello spirito del 25 Aprile», dichiara Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, che prosegue: «I cori antisemiti rivolti a Milano alla Brigata Ebraica, il ferimento di due esponenti dell’ANPI a Roma e le immagini del ministro Giuseppe Valditara rappresentato a testa in giù durante una manifestazione a Napoli, sono uno sfregio alla memoria dei caduti e alla libertà che questa giornata rappresenta. Siamo di fronte a espressioni di odio, incompatibili con i principi fondanti della nostra Repubblica: fatti gravissimi che mostrano un clima di intolleranza e violenza che deve essere respinto con assoluta fermezza. Chi utilizza il 25 aprile per riesumare simbologie di odio, dimostra di non aver compreso nulla dello spirito di questa ricorrenza, che nasce per unire e non per dividere. Oggi e sempre, è dovere di tutti contrastare, senza esitazioni, ogni forma di antisemitismo, violenza e intolleranza, difendendo con determinazione i valori della libertà, del rispetto e della nostra democrazia», conclude il ministro Zangrillo.