Attualità
IL MINISTRO - Tajani: "Entrare in guerra per noi è complicato, non so quanto sia conveniente"
17.03.2026 19:57 di Napoli Magazine
aA

"Entrare in guerra per noi è complicato. Perché poi fare la guerra? Credo che il nostro impegno non sia quello, ma sia quello di cercare di trovare stabilità in Medio Oriente, trovare un accordo. E anche dal punto di vista militare non so quanto sia giusto andare a infilarsi in una guerra. Perché? Perché gli iraniani hanno missili e droni a non finire. Abbattere un drone a volte costa tanto".

L'ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani parlando della crisi in Medio Oriente in un colloquio con Daniele Capezzone, a Roma. Quindi facendo un esempio di scuola ha aggiunto: "Se loro hanno, diciamo, 10.000 droni e le navi occidentali hanno 1.000 missili, una volta abbattuti 1000 droni, ne rimangano 9.000. Quindi non so quanto sia conveniente anche dal punto di vista militare".

ULTIMISSIME ATTUALITÀ
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL MINISTRO - Tajani: "Entrare in guerra per noi è complicato, non so quanto sia conveniente"

di Napoli Magazine

17/03/2026 - 19:57

"Entrare in guerra per noi è complicato. Perché poi fare la guerra? Credo che il nostro impegno non sia quello, ma sia quello di cercare di trovare stabilità in Medio Oriente, trovare un accordo. E anche dal punto di vista militare non so quanto sia giusto andare a infilarsi in una guerra. Perché? Perché gli iraniani hanno missili e droni a non finire. Abbattere un drone a volte costa tanto".

L'ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani parlando della crisi in Medio Oriente in un colloquio con Daniele Capezzone, a Roma. Quindi facendo un esempio di scuola ha aggiunto: "Se loro hanno, diciamo, 10.000 droni e le navi occidentali hanno 1.000 missili, una volta abbattuti 1000 droni, ne rimangano 9.000. Quindi non so quanto sia conveniente anche dal punto di vista militare".