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LEGAMBIENTE - La nota sull'accordo EAV-Polfer: "La sicurezza non può iniziare soltanto a bordo del treno, servono interventi strutturali, non soluzioni parziali”
10.07.2026 15:21 di Napoli Magazine
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“La presenza delle Forze dell’Ordine è un elemento fondamentale per la tutela dei viaggiatori e per il contrasto dei fenomeni di illegalità. Tuttavia, tale misura non può essere considerata sufficiente se non viene accompagnata da un intervento strutturale sull’intero sistema di accesso. La sicurezza non può iniziare soltanto a bordo del treno. Deve iniziare prima, nelle stazioni, agli ingressi, sulle banchine, nei punti di accesso al servizio. Una stazione priva di biglietteria, senza personale visibile, senza tornelli efficienti e senza un presidio costante diventa inevitabilmente più vulnerabile, sia sotto il profilo dell’evasione tariffaria sia sotto quello della sicurezza pubblica. Il cittadino che paga il biglietto o l’abbonamento ha diritto a un servizio sicuro, controllato e dignitoso. Come si può garantire un reale controllo dei flussi di viaggiatori se molte stazioni risultano liberamente accessibili?". In una nota Legambiente Campania commenta la stipula della convenzione tra Eav e Polizia Ferroviaria per garantire sicurezza a bordo della Vesuviana.

“Inoltre, l’eventuale concentrazione degli interventi di sicurezza solo su alcune tratte, come la linea Napoli-Pompei-Sorrento, rischia di produrre una disparità inaccettabile tra utenti e territori. La sicurezza non può essere garantita in modo selettivo. Non possono esistere viaggiatori di serie A e viaggiatori di serie B. Chi utilizza la linea Napoli-Pompei-Sorrento non ha più diritti di chi viaggia sulla sulle altre tratte della rete EAV. Occorre un piano complessivo che riguardi tutte le linee EAV e che preveda interventi concreti: ripristino o rafforzamento dei presidi nelle stazioni, installazione e piena funzionalità dei tornelli, aumento dei controlli sui titoli di viaggio, videosorveglianza efficiente, illuminazione adeguata, presenza di personale riconoscibile e coordinamento stabile con le Forze dell’Ordine. La sicurezza dei cittadini non può essere oggetto di annunci o interventi occasionali. Auspichiamo- conclude nella nota Legambiente Campania- o meglio dire speriamo in un cambiamento di rotta visto che da oltre 10 anni stiamo aspettando trasparenza, responsabilità e interventi concreti". 

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LEGAMBIENTE - La nota sull'accordo EAV-Polfer: "La sicurezza non può iniziare soltanto a bordo del treno, servono interventi strutturali, non soluzioni parziali”

di Napoli Magazine

10/07/2026 - 15:21

“La presenza delle Forze dell’Ordine è un elemento fondamentale per la tutela dei viaggiatori e per il contrasto dei fenomeni di illegalità. Tuttavia, tale misura non può essere considerata sufficiente se non viene accompagnata da un intervento strutturale sull’intero sistema di accesso. La sicurezza non può iniziare soltanto a bordo del treno. Deve iniziare prima, nelle stazioni, agli ingressi, sulle banchine, nei punti di accesso al servizio. Una stazione priva di biglietteria, senza personale visibile, senza tornelli efficienti e senza un presidio costante diventa inevitabilmente più vulnerabile, sia sotto il profilo dell’evasione tariffaria sia sotto quello della sicurezza pubblica. Il cittadino che paga il biglietto o l’abbonamento ha diritto a un servizio sicuro, controllato e dignitoso. Come si può garantire un reale controllo dei flussi di viaggiatori se molte stazioni risultano liberamente accessibili?". In una nota Legambiente Campania commenta la stipula della convenzione tra Eav e Polizia Ferroviaria per garantire sicurezza a bordo della Vesuviana.

“Inoltre, l’eventuale concentrazione degli interventi di sicurezza solo su alcune tratte, come la linea Napoli-Pompei-Sorrento, rischia di produrre una disparità inaccettabile tra utenti e territori. La sicurezza non può essere garantita in modo selettivo. Non possono esistere viaggiatori di serie A e viaggiatori di serie B. Chi utilizza la linea Napoli-Pompei-Sorrento non ha più diritti di chi viaggia sulla sulle altre tratte della rete EAV. Occorre un piano complessivo che riguardi tutte le linee EAV e che preveda interventi concreti: ripristino o rafforzamento dei presidi nelle stazioni, installazione e piena funzionalità dei tornelli, aumento dei controlli sui titoli di viaggio, videosorveglianza efficiente, illuminazione adeguata, presenza di personale riconoscibile e coordinamento stabile con le Forze dell’Ordine. La sicurezza dei cittadini non può essere oggetto di annunci o interventi occasionali. Auspichiamo- conclude nella nota Legambiente Campania- o meglio dire speriamo in un cambiamento di rotta visto che da oltre 10 anni stiamo aspettando trasparenza, responsabilità e interventi concreti".