L'Italia è stata deferita all'Assemblea degli Stati parte dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale per il caso Almasri. La decisione è stata presa a maggioranza dai giudici della Camera preliminare della Cpi. Le toghe dell'Aja contestano all'Italia il mancato rispetto dei propri obblighi internazionali per non aver proceduto alla richiesta di arresto e consegna del generale libico accusato di crimini contro l'umanità. Almasri, infatti, arrestato a Torino il 19 gennaio dello scorso anno, era stato due giorni dopo scarcerato e rimpatriato in Libia a bordo di un aereo di Stato. La Camera preliminare, nell'ipotesi più pesante, avrebbe potuto deferire Roma al Consiglio di sicurezza dell'Onu. I tre giudici - uno dei quali ha peraltro espresso la sua opinione dissenziente anche sulla misura più leggera - hanno invece optato per il deferimento all'Assemblea degli Stati parte della Cpi, che è l'organo legislativo e di controllo gestionale della Corte ed è composta dai rappresentanti degli Stati che hanno ratificato o aderito allo Statuto di Roma. La prossima riunione dell'Assemblea Stati parte dello Statuto di Roma si svolgerà nel dicembre 2026.
di Napoli Magazine
26/01/2026 - 20:59
L'Italia è stata deferita all'Assemblea degli Stati parte dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale per il caso Almasri. La decisione è stata presa a maggioranza dai giudici della Camera preliminare della Cpi. Le toghe dell'Aja contestano all'Italia il mancato rispetto dei propri obblighi internazionali per non aver proceduto alla richiesta di arresto e consegna del generale libico accusato di crimini contro l'umanità. Almasri, infatti, arrestato a Torino il 19 gennaio dello scorso anno, era stato due giorni dopo scarcerato e rimpatriato in Libia a bordo di un aereo di Stato. La Camera preliminare, nell'ipotesi più pesante, avrebbe potuto deferire Roma al Consiglio di sicurezza dell'Onu. I tre giudici - uno dei quali ha peraltro espresso la sua opinione dissenziente anche sulla misura più leggera - hanno invece optato per il deferimento all'Assemblea degli Stati parte della Cpi, che è l'organo legislativo e di controllo gestionale della Corte ed è composta dai rappresentanti degli Stati che hanno ratificato o aderito allo Statuto di Roma. La prossima riunione dell'Assemblea Stati parte dello Statuto di Roma si svolgerà nel dicembre 2026.