Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha reso noto alcune valutazioni nella notte - in anticipo rispetto alla conclusione dell'indagine attesa per l'11 marzo - in relazione ai dazi antidumping su alcuni marchi di pasta italiani. L'analisi post-preliminare ridetermina in misura significativamente più bassa le aliquote fissate in via provvisoria il 4 settembre: dal 91,74%, i dazi passano al 2,26% per La Molisana, al 13,98% per Garofalo e al 9,09% per gli altri undici produttori non campionati. Lo rende noto la Farnesina.
di Napoli Magazine
01/01/2026 - 13:14
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha reso noto alcune valutazioni nella notte - in anticipo rispetto alla conclusione dell'indagine attesa per l'11 marzo - in relazione ai dazi antidumping su alcuni marchi di pasta italiani. L'analisi post-preliminare ridetermina in misura significativamente più bassa le aliquote fissate in via provvisoria il 4 settembre: dal 91,74%, i dazi passano al 2,26% per La Molisana, al 13,98% per Garofalo e al 9,09% per gli altri undici produttori non campionati. Lo rende noto la Farnesina.