Attualità
TERREMOTO VENEZUELA - Andrea muore per salvare la figlia tra le macerie, il marito Hector Bello: "Sarai sempre la nostra eroina"
26.06.2026 23:34 di Napoli Magazine
aA

Quando ha sentito che il palazzo veniva giù ha agito d'istinto: ha coperto e fatto scudo con il suo corpo alla figlia di un anno. Lei non ce l'ha fatta, la bimba sì. E ora, tra le mille lacrime del Venezuela, ci sono anche quelle per la giovane mamma Andrea e per il marito rimasto vedovo, il calciatore del 'Maritimo La Guaira' Héctor Bello. "Andrea - ha scritto, sotto choc, sui social - come faccio a spiegare a nostra figlia che hai dato la tua vita per salvare la sua e che io in quel momento non ero lì ad aiutarvi? Sto sanguinando, ma senza ferite. Sono sveglio, ma non sento niente". La donna viveva in un alto edificio di La Guaira, distrutto dal terremoto. I soccorritori, dopo ore di ricerche, l'hanno trovata ormai priva di segni vitali. Ma sotto di lei, tra le sue braccia, c'era la piccola Alana, viva. Urla di gioia, la corsa in ospedale. Poco dopo la bimba - un occhio nero e una benda al braccio sinistro, ma in buone condizioni - era in ospedale, addormentata tra le braccia della zia. "Non verranno dimesse oggi, resteranno in ospedale" scrive il calciatore sotto la fotografia. "Sarai sempre la nostra eroina - scrive ancora - Farò in modo che la nostra bambina si ricordi di quanto eri meravigliosa. Le racconterò la storia di come l'hai salvata, di come hai dato la tua vita per nostra figlia. Ma c'è una cosa che non posso perdonarti: mi hai spezzato il cuore, mi hai lasciato solo". 

ULTIMISSIME ATTUALITÀ
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
TERREMOTO VENEZUELA - Andrea muore per salvare la figlia tra le macerie, il marito Hector Bello: "Sarai sempre la nostra eroina"

di Napoli Magazine

26/06/2026 - 23:34

Quando ha sentito che il palazzo veniva giù ha agito d'istinto: ha coperto e fatto scudo con il suo corpo alla figlia di un anno. Lei non ce l'ha fatta, la bimba sì. E ora, tra le mille lacrime del Venezuela, ci sono anche quelle per la giovane mamma Andrea e per il marito rimasto vedovo, il calciatore del 'Maritimo La Guaira' Héctor Bello. "Andrea - ha scritto, sotto choc, sui social - come faccio a spiegare a nostra figlia che hai dato la tua vita per salvare la sua e che io in quel momento non ero lì ad aiutarvi? Sto sanguinando, ma senza ferite. Sono sveglio, ma non sento niente". La donna viveva in un alto edificio di La Guaira, distrutto dal terremoto. I soccorritori, dopo ore di ricerche, l'hanno trovata ormai priva di segni vitali. Ma sotto di lei, tra le sue braccia, c'era la piccola Alana, viva. Urla di gioia, la corsa in ospedale. Poco dopo la bimba - un occhio nero e una benda al braccio sinistro, ma in buone condizioni - era in ospedale, addormentata tra le braccia della zia. "Non verranno dimesse oggi, resteranno in ospedale" scrive il calciatore sotto la fotografia. "Sarai sempre la nostra eroina - scrive ancora - Farò in modo che la nostra bambina si ricordi di quanto eri meravigliosa. Le racconterò la storia di come l'hai salvata, di come hai dato la tua vita per nostra figlia. Ma c'è una cosa che non posso perdonarti: mi hai spezzato il cuore, mi hai lasciato solo".