Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha parlato alla Casa Bianca dopo gli spari al gala dei corrispondenti a Washington: "Non è la prima volta nell'ultimo paio di anni che i repubblicani vengono attaccati o uccisi. Alla luce di questa sera, chiedo agli americani di risolvere le differenze pacificamente. Vale per i repubblicani, i democratici, gli indipendenti, i progressisti". "La mia impressione - ha proseguito - è che l'aggressore fosse un lupo solitario". A chi gli chiedeva se fosse preoccupato per le minacce alla sua vita, il presidente ha risposto: "E' una professione pericolosa. Nessun Paese è immune alla violenza politica". L'aggressore è stato identificato in Cole Tomas Allen, 31enne della California, armato con un fucile a canna liscia, pistola, coltelli.
di Napoli Magazine
26/04/2026 - 07:30
Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha parlato alla Casa Bianca dopo gli spari al gala dei corrispondenti a Washington: "Non è la prima volta nell'ultimo paio di anni che i repubblicani vengono attaccati o uccisi. Alla luce di questa sera, chiedo agli americani di risolvere le differenze pacificamente. Vale per i repubblicani, i democratici, gli indipendenti, i progressisti". "La mia impressione - ha proseguito - è che l'aggressore fosse un lupo solitario". A chi gli chiedeva se fosse preoccupato per le minacce alla sua vita, il presidente ha risposto: "E' una professione pericolosa. Nessun Paese è immune alla violenza politica". L'aggressore è stato identificato in Cole Tomas Allen, 31enne della California, armato con un fucile a canna liscia, pistola, coltelli.