A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Valerio Spinelli, ex giocatore del Napoli Basket e attuale allenatore della Promobasket Marigliano: "Ringrazio la società Napoli Basketball che mi ha invitato a vedere la partita di EuroCup. Il Napoli si toglierà delle soddisfazioni in questa stagione. C'ero anche io 20 anni fa. Vediamo stasera dal vivo. Noi in Eurolega vincemmo a Treviso, ma al ritorno all'ultima giornata arrivarono con il dente avvelenato. Sono cicatrici che restano. Ho incontrato Repesa, porta esperienza e disciplina. Fa capire che capisce tanto di pallacanestro. Se la società è seria, può dare quel valore in più alla squadra. Vedremo che lotterà tutte le partite. Non molla mai dentro e fuori dal campo. Napoli ha un difetto, vinci una partita e si parla di Scudetto. Roma è partita in ritardo, ha delle difficoltà. Va dato però merito a Napoli. Solitamente c'è Milano, c'è Bologna, ma quest'anno non sembrano fortezze. C'è Venezia che è forte. Vedremo a gennaio. Il più difficile da marcare? Era Navarro del Barcellona. Aveva tutto, mano destra, mano sinistra, aveva parabola altissima quando andava dentro. Vincere con Barcellona era stata un'emozione fortissima. Noi avevamo poi anche Greer, immarcabile".
di Napoli Magazine
30/09/2026 - 14:26
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Valerio Spinelli, ex giocatore del Napoli Basket e attuale allenatore della Promobasket Marigliano: "Ringrazio la società Napoli Basketball che mi ha invitato a vedere la partita di EuroCup. Il Napoli si toglierà delle soddisfazioni in questa stagione. C'ero anche io 20 anni fa. Vediamo stasera dal vivo. Noi in Eurolega vincemmo a Treviso, ma al ritorno all'ultima giornata arrivarono con il dente avvelenato. Sono cicatrici che restano. Ho incontrato Repesa, porta esperienza e disciplina. Fa capire che capisce tanto di pallacanestro. Se la società è seria, può dare quel valore in più alla squadra. Vedremo che lotterà tutte le partite. Non molla mai dentro e fuori dal campo. Napoli ha un difetto, vinci una partita e si parla di Scudetto. Roma è partita in ritardo, ha delle difficoltà. Va dato però merito a Napoli. Solitamente c'è Milano, c'è Bologna, ma quest'anno non sembrano fortezze. C'è Venezia che è forte. Vedremo a gennaio. Il più difficile da marcare? Era Navarro del Barcellona. Aveva tutto, mano destra, mano sinistra, aveva parabola altissima quando andava dentro. Vincere con Barcellona era stata un'emozione fortissima. Noi avevamo poi anche Greer, immarcabile".