Francesco Modugno, giornalista Sky, è intervenuto nella trasmissione 'Il Bello del Calcio', programma condotto da Claudia Mercurio su Televomero. Ecco le sue dichiarazioni.
SUL SOGNO SCUDETTO - “I calciatori ci credono. Questa squadra era stata costruita per essere ambiziosa. Probabilmente l’Inter è più forte però il campionato anonimo del Napoli grida vendetta. Questa classifica sta ristabilendo le gerarchie iniziali, ovvero l’Inter favorita ma il Napoli pronto alle sue spalle. In questo momento ha il dovere di crederci”. Poi prosegue: “Il Mondiale per club potrebbe aver aggiunto un carico di tensioni importante. Si è dovuta rimettere in gioco con un allenatore nuovo e delle motivazioni da ritrovare. Sembrava una squadra tranquilla ma quando le altre ti stanno addosso le tue debolezze vengono fuori”.
SULL’INTER - “Chivu sta gestendo per la prima volta una situazione di questo tipo. Se da una parte l’Inter ha questa incognita, Napoli e Milan hanno i due allenatori più vincenti in Italia. Questa è un’insidia in più per l’Inter. Il titolo di Napoli-Milan è “Fuori i secondi”, perché chi perde esce fuori dalla corsa scudetto”.
SU ALISSON SANTOS - “Recuperati tutti, c’è un’abbondanza per cui va sacrificato nessuno. Non sacrificherei Alisson Santos perché le sue caratteristiche portano l’imprevedibilità necessaria al Napoli. Alisson è uno scassinatore di difese, nonché un calciatore atipico per il nostro campionato. Rispetto a tanti centrocampisti di altissimo valore, uno andrebbe sacrificato perché Alisson in questo momento è la variabile scudetto”.
SULLA DIFESA - “L’alternanza non ha giovato a nessuno dei due portieri. Oggi però il calcio è cambiato, si parla di fase difensiva e non più di difesa. Metterei Beukema e Juan Jesus insieme a Buongiorno contro il Milan”.
di Napoli Magazine
24/03/2026 - 08:57
Francesco Modugno, giornalista Sky, è intervenuto nella trasmissione 'Il Bello del Calcio', programma condotto da Claudia Mercurio su Televomero. Ecco le sue dichiarazioni.
SUL SOGNO SCUDETTO - “I calciatori ci credono. Questa squadra era stata costruita per essere ambiziosa. Probabilmente l’Inter è più forte però il campionato anonimo del Napoli grida vendetta. Questa classifica sta ristabilendo le gerarchie iniziali, ovvero l’Inter favorita ma il Napoli pronto alle sue spalle. In questo momento ha il dovere di crederci”. Poi prosegue: “Il Mondiale per club potrebbe aver aggiunto un carico di tensioni importante. Si è dovuta rimettere in gioco con un allenatore nuovo e delle motivazioni da ritrovare. Sembrava una squadra tranquilla ma quando le altre ti stanno addosso le tue debolezze vengono fuori”.
SULL’INTER - “Chivu sta gestendo per la prima volta una situazione di questo tipo. Se da una parte l’Inter ha questa incognita, Napoli e Milan hanno i due allenatori più vincenti in Italia. Questa è un’insidia in più per l’Inter. Il titolo di Napoli-Milan è “Fuori i secondi”, perché chi perde esce fuori dalla corsa scudetto”.
SU ALISSON SANTOS - “Recuperati tutti, c’è un’abbondanza per cui va sacrificato nessuno. Non sacrificherei Alisson Santos perché le sue caratteristiche portano l’imprevedibilità necessaria al Napoli. Alisson è uno scassinatore di difese, nonché un calciatore atipico per il nostro campionato. Rispetto a tanti centrocampisti di altissimo valore, uno andrebbe sacrificato perché Alisson in questo momento è la variabile scudetto”.
SULLA DIFESA - “L’alternanza non ha giovato a nessuno dei due portieri. Oggi però il calcio è cambiato, si parla di fase difensiva e non più di difesa. Metterei Beukema e Juan Jesus insieme a Buongiorno contro il Milan”.