Calcio
BDC - Modugno: "Napoli, con l'Arsenal serve una prestazione intensa, De Bruyne luce in mezzo al campo"
08.09.2026 20:45 di Napoli Magazine
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Francesco Modugno, giornalista Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella puntata de ‘Aspettando Il Bello del Calcio’, programma su 11 Televomero.

Sull'inizio di campionato del Napoli - "Incoraggiante ma avaro. Incoraggiante perché ritengo che ci siano stati segnali di crescita: il Napoli a San Siro ha fatto una partita serissima, di livello, contro un avversario più forte. Torna a casa con il rimpianto e il rammarico di aver preso tre brutti gol, come aveva preso i due con il Como. Il Napoli ha peccato di attenzione e di letture, ma ti dico 'incoraggiante' perché si parla di episodi che, se fossero andati diversamente, oggi ci farebbero parlare di un'altra cosa".

Su Badiashile - "Prima di giudicarlo, possiamo concedere a questo ragazzo... Entra a San Siro, in quella situazione lì, si ritrova lì con Rrahmani a terra, da solo in area di rigore, con la squadra sotto pressione... Poteva starci un momento di smarrimento. È stato pagato, ma prima di dire che non possa tornare utile..."

Sulla difesa a 5 nel finale contro l'Inter - "Non faccio l'allenatore, però in quel momento la lettura era 'arrivano palloni in area, metto un altro difensore [Badiashile, ndr] che possa aiutarmi. Poi è chiaro che prendi gol e la scelta risulta sbagliata, ma la scelta è stata fatta prima di prendere il gol."

Sulla classifica - "Non mi spaventa, perché siamo solo alla terza giornata. Riconosco a questa squadra un potenziale importante, e ho colto dei segnali. Arrivare tra le prime quattro non era scontato negli anni passati, il Napoli è sempre stato bravo. La situazione resta quella: ci sono 6/7 squadre, con l'Inter che secondo me ha valori differenti, che possono ambire alla Champions."

Sul calciomercato - "La linea l'ha dettata De Laurentiis quando disse: 'Abbiamo 47 giocatori, bisogna venderne 25'. La missione è stata compiuta. Il Napoli è stato bravissimo a prendere Alisson a 20 milioni a gennaio, perché i calciatori giovani costano".

Sull'Arsenal - "Rispetto alle squadre inglesi, questa mi sembra una squadra che in Europa, in trasferta, continua a mantenere un approccio dominante. Non mi sembra una squadra che si smarrisca, cosa che ogni tanto capitava in passato alle squadre inglesi. E poi c'è il fattore palle inattive: penso che a Castel Volturno abbiano un po' di ansia sulle loro capacità sui piazzati. Formazione? Darei anche Gilmour come un'opzione, ad Allegri piace. Vorrei una prestazione intensa, di attenzione... Hai una luce in mezzo al campo che è De Bruyne. Il Napoli deve fare una partita di consapevolezza della sua forza, ma a maggior ragione di quella dell'avversario. Bisogna uscire dal Maradona avendo dato tutto. È una di quelle partite dove il risultato conta, ma conta un po' di meno".

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BDC - Modugno: "Napoli, con l'Arsenal serve una prestazione intensa, De Bruyne luce in mezzo al campo"

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08/09/2026 - 20:45

Francesco Modugno, giornalista Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella puntata de ‘Aspettando Il Bello del Calcio’, programma su 11 Televomero.

Sull'inizio di campionato del Napoli - "Incoraggiante ma avaro. Incoraggiante perché ritengo che ci siano stati segnali di crescita: il Napoli a San Siro ha fatto una partita serissima, di livello, contro un avversario più forte. Torna a casa con il rimpianto e il rammarico di aver preso tre brutti gol, come aveva preso i due con il Como. Il Napoli ha peccato di attenzione e di letture, ma ti dico 'incoraggiante' perché si parla di episodi che, se fossero andati diversamente, oggi ci farebbero parlare di un'altra cosa".

Su Badiashile - "Prima di giudicarlo, possiamo concedere a questo ragazzo... Entra a San Siro, in quella situazione lì, si ritrova lì con Rrahmani a terra, da solo in area di rigore, con la squadra sotto pressione... Poteva starci un momento di smarrimento. È stato pagato, ma prima di dire che non possa tornare utile..."

Sulla difesa a 5 nel finale contro l'Inter - "Non faccio l'allenatore, però in quel momento la lettura era 'arrivano palloni in area, metto un altro difensore [Badiashile, ndr] che possa aiutarmi. Poi è chiaro che prendi gol e la scelta risulta sbagliata, ma la scelta è stata fatta prima di prendere il gol."

Sulla classifica - "Non mi spaventa, perché siamo solo alla terza giornata. Riconosco a questa squadra un potenziale importante, e ho colto dei segnali. Arrivare tra le prime quattro non era scontato negli anni passati, il Napoli è sempre stato bravo. La situazione resta quella: ci sono 6/7 squadre, con l'Inter che secondo me ha valori differenti, che possono ambire alla Champions."

Sul calciomercato - "La linea l'ha dettata De Laurentiis quando disse: 'Abbiamo 47 giocatori, bisogna venderne 25'. La missione è stata compiuta. Il Napoli è stato bravissimo a prendere Alisson a 20 milioni a gennaio, perché i calciatori giovani costano".

Sull'Arsenal - "Rispetto alle squadre inglesi, questa mi sembra una squadra che in Europa, in trasferta, continua a mantenere un approccio dominante. Non mi sembra una squadra che si smarrisca, cosa che ogni tanto capitava in passato alle squadre inglesi. E poi c'è il fattore palle inattive: penso che a Castel Volturno abbiano un po' di ansia sulle loro capacità sui piazzati. Formazione? Darei anche Gilmour come un'opzione, ad Allegri piace. Vorrei una prestazione intensa, di attenzione... Hai una luce in mezzo al campo che è De Bruyne. Il Napoli deve fare una partita di consapevolezza della sua forza, ma a maggior ragione di quella dell'avversario. Bisogna uscire dal Maradona avendo dato tutto. È una di quelle partite dove il risultato conta, ma conta un po' di meno".