Calcio
BDC - Modugno: "Neres? C’è un trauma distorsivo e non una lesione, l'obiettivo è il match con l'Inter"
06.01.2026 01:19 di Napoli Magazine
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Francesco Modugno ha parlato nella trasmissione di Il Bello del Calcio, condotta da Claudia Mercurio e che viene trasmessa su Televomero: “Mi ispiro a Marino che parlava di Sarrismo, una sorta di un movimento popolare che andava aldilà del calcio e che dava orgoglio e identità, c’era il riconoscersi in un’idea che era la presa del palazzo. A Napoli le storie cosi hanno sempre fatto bene, aveva una caratteristica forte che era quello di dominare, un Napoli bello come pochi altri in cento anni e che non ha vinto ma resterà nella storia. Ieri in casa di Sarri il Napoli è stato padrone del campo e il Napoli non è mai stato cosi, neanche nell’anno dello scudetto”.

Su Lazio-Napoli: “McTominay giocava a centrocampo anche allo United, era atipico lo scorso anno come assaltatore e quasi centravanti. L’intuizione geniale è quella della passata stagione, ora è tornato qui per la passata stagione ed ha il privilegio di avere accanto un giocatore di una levatura assoluta. Come Lobotka nel mondo ce ne sono 3 o 4, è l’equilibrista della squadra, un giocatore pieno di qualità e stellare”.

Su Conte: “Dopo un anno e mezzo che è qui ho l’impressione che Conte ha una comunicazione esasperata, estrema e del momento ma è onesta. Lui crede in tutto questo. Sul blocco del mercato: è una situazione paradossale perchè il Napoli ha 90 milioni in cassa ma c’è quest’indice”.

Poi prosegue: “Il Napoli è una società molto solida ma che dipende dai diritti tv, dalla qualificazione in Champions e dalle cessioni, è una piazza che ogni due anni deve vendere alcuni giocatori. A Milano e a Torino Kvaratskhelia non lo vendono a Gennaio”.

SU NERES: “C’è un trauma distorsivo e non c’è una lesione, quelli come lui che vivono di sterzate ma in generale l’obiettivo sarà vederlo contro l’Inter. Salta il Verona e poi proverà ad essere a San Siro contro l’Inter. La speranza e l’obiettivo è legata all’importanza della partita”.

SUL MERCATO: “Il Napoli ha fatto 0 a 0 perchè spende 200 milioni ma vende anche giocatori Kvaratskhelia, Osimhen, Simeone, Raspadori e Caprile”.

SULLA FORMAZIONE - “Penso che possa giocare Buongiorno al posto di Juan Jesus che è diffidato, Di Lorenzo ancora nei tre di difesa, può starci Elmas e Lang in avanti mentre non credo a Beukema che non sta benissimo. Una soluzione potrebbe essere Spinazzola a destra, Gutierrez a sinistra e Politano in attacco”. TURNOVER CON IL VERONA: “Non sia da uomini di calcio parlare dell’Inter senza dare priorità al Verona”.

SULLE PAROLE DI CONTE SUL MERCATO: “La necessità potrebbe riguardare un esterno e nel caso un centravanti, Lucca è stato un investimento importante ma ci sono delle stagioni nelle quali qualcosa non va. Uscendo Lucca il Napoli avrebbe bisogno di un centravanti, ad oggi fai fatica a definire il livello ed il momento in cui Lukaku tornerà. Lang? E’ il nuovo Lindstrom, nel senso che ha il consenso popolare”.

SULLA LOTTA SCUDETTO - “L’Inter è tecnicamente la più forte, il Milan gioca una volta a settimana ed il Napoli ha Antonio Conte”.

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BDC - Modugno: "Neres? C’è un trauma distorsivo e non una lesione, l'obiettivo è il match con l'Inter"

di Napoli Magazine

06/01/2026 - 01:19

Francesco Modugno ha parlato nella trasmissione di Il Bello del Calcio, condotta da Claudia Mercurio e che viene trasmessa su Televomero: “Mi ispiro a Marino che parlava di Sarrismo, una sorta di un movimento popolare che andava aldilà del calcio e che dava orgoglio e identità, c’era il riconoscersi in un’idea che era la presa del palazzo. A Napoli le storie cosi hanno sempre fatto bene, aveva una caratteristica forte che era quello di dominare, un Napoli bello come pochi altri in cento anni e che non ha vinto ma resterà nella storia. Ieri in casa di Sarri il Napoli è stato padrone del campo e il Napoli non è mai stato cosi, neanche nell’anno dello scudetto”.

Su Lazio-Napoli: “McTominay giocava a centrocampo anche allo United, era atipico lo scorso anno come assaltatore e quasi centravanti. L’intuizione geniale è quella della passata stagione, ora è tornato qui per la passata stagione ed ha il privilegio di avere accanto un giocatore di una levatura assoluta. Come Lobotka nel mondo ce ne sono 3 o 4, è l’equilibrista della squadra, un giocatore pieno di qualità e stellare”.

Su Conte: “Dopo un anno e mezzo che è qui ho l’impressione che Conte ha una comunicazione esasperata, estrema e del momento ma è onesta. Lui crede in tutto questo. Sul blocco del mercato: è una situazione paradossale perchè il Napoli ha 90 milioni in cassa ma c’è quest’indice”.

Poi prosegue: “Il Napoli è una società molto solida ma che dipende dai diritti tv, dalla qualificazione in Champions e dalle cessioni, è una piazza che ogni due anni deve vendere alcuni giocatori. A Milano e a Torino Kvaratskhelia non lo vendono a Gennaio”.

SU NERES: “C’è un trauma distorsivo e non c’è una lesione, quelli come lui che vivono di sterzate ma in generale l’obiettivo sarà vederlo contro l’Inter. Salta il Verona e poi proverà ad essere a San Siro contro l’Inter. La speranza e l’obiettivo è legata all’importanza della partita”.

SUL MERCATO: “Il Napoli ha fatto 0 a 0 perchè spende 200 milioni ma vende anche giocatori Kvaratskhelia, Osimhen, Simeone, Raspadori e Caprile”.

SULLA FORMAZIONE - “Penso che possa giocare Buongiorno al posto di Juan Jesus che è diffidato, Di Lorenzo ancora nei tre di difesa, può starci Elmas e Lang in avanti mentre non credo a Beukema che non sta benissimo. Una soluzione potrebbe essere Spinazzola a destra, Gutierrez a sinistra e Politano in attacco”. TURNOVER CON IL VERONA: “Non sia da uomini di calcio parlare dell’Inter senza dare priorità al Verona”.

SULLE PAROLE DI CONTE SUL MERCATO: “La necessità potrebbe riguardare un esterno e nel caso un centravanti, Lucca è stato un investimento importante ma ci sono delle stagioni nelle quali qualcosa non va. Uscendo Lucca il Napoli avrebbe bisogno di un centravanti, ad oggi fai fatica a definire il livello ed il momento in cui Lukaku tornerà. Lang? E’ il nuovo Lindstrom, nel senso che ha il consenso popolare”.

SULLA LOTTA SCUDETTO - “L’Inter è tecnicamente la più forte, il Milan gioca una volta a settimana ed il Napoli ha Antonio Conte”.