Calcio
BDC - Viviano: "Criticare Conte come allenatore significa non capire niente di pallone"
06.01.2026 01:13 di Napoli Magazine
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Emiliano Viviano è intervenuto nella trasmissione Il Bello del Calcio condotta da Claudia Mercurio e che viene trasmesso su Televomero: “Criticare Conte come allenatore significa non capire niente di pallone, è un dato di fatto. Si tratta di un allenatore forte che ha vinto ovunque e ha cambiato, sono d’accordo con ha trovato soluzioni nelle difficoltà e negli infortuni ed è un Napoli dominante, non mi aspettavo che vincesse cosi. Io critico Conte per la sua comunicazione, il fatto che sia uno dei migliori non significa che si permette di attaccare chiunque e quindi lo faccio notare. Non sono contro il Napoli o Conte ma contro questa comunicazione. Ho giocato contro il Napoli di Sarri ed era dominante ma quello di Spalletti non era male, anzi. Il Napoli economicamente vale le altre squadre, quando era alla Juve parlava di ristorante da 10 euro, all’Inter lamentava altro e al Napoli ora dice questo. Lo farà anche contro di voi la prossima volta”.

Poi prosegue: “Io non giudico l’uomo Conte, ma il personaggio. Per come sono stato io il fine non giustifica i mezzi. Conte una settimana prima dice che non accompagna il morto e poi dice dopo pochi giorni ci davate per morti, fa tutto lui. Nonostante le critiche comunque Conte è un fuoriclasse”.

Sul paragone tra il Napoli e Inter, Milan e Juve: “Vedendo il fatturato bisognerebbe dire che il genio è De Laurentiis non Conte. L’Inter a gennaio scorso non ha potuto prendere un attaccante, il Napoli ha speso quasi 80 milioni con Hojlund e Lucca. Il genio è De Laurentiis”.

SUL TURNOVER: “Cambierei qualcosa contro il Verona, una chance a Lang ma soprattutto farei rifiatare uno tra Lobotka e McTominay”.

SU MERET E MILINKOVIC: “Meret meglio nella difesa della porta, Milinkovic meglio nelle uscite alte, Meret meglio in presa bassa, Milinkovic meglio nell’impostazione e nella lettura della profondità, nel parare i calci di rigore e nella leadership preferisco ancora Vanja ma per la porta preferisco Meret. Per me è stato ingiustamente troppo spesso criticato, ma per quello che chiede Conte Milinkovic è meglio”.

SULLA LOTTA SCUDETTO: “Nei punti di debolezza dell’Inter c’è la mancanza di finalizzazione, la squadra ha qualcosa in più nella rosa e per me Inter e Napoli si giocheranno la vittoria fino alla fine. Il Milan si dice sempre che si fermerà ma intanto le vincono tutte. Per me l’Inter vincerà lo scudetto davanti al Napoli, non sono convinto che il Milan finirà terzo”.  

SU SPALLETTI “Credo che potrebbe essere un mezzo attacco a De Laurentiis anche se ne è uscito con una battuta. Mi è piaciuto quando ha difeso la sua rosa”.

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BDC - Viviano: "Criticare Conte come allenatore significa non capire niente di pallone"

di Napoli Magazine

06/01/2026 - 01:13

Emiliano Viviano è intervenuto nella trasmissione Il Bello del Calcio condotta da Claudia Mercurio e che viene trasmesso su Televomero: “Criticare Conte come allenatore significa non capire niente di pallone, è un dato di fatto. Si tratta di un allenatore forte che ha vinto ovunque e ha cambiato, sono d’accordo con ha trovato soluzioni nelle difficoltà e negli infortuni ed è un Napoli dominante, non mi aspettavo che vincesse cosi. Io critico Conte per la sua comunicazione, il fatto che sia uno dei migliori non significa che si permette di attaccare chiunque e quindi lo faccio notare. Non sono contro il Napoli o Conte ma contro questa comunicazione. Ho giocato contro il Napoli di Sarri ed era dominante ma quello di Spalletti non era male, anzi. Il Napoli economicamente vale le altre squadre, quando era alla Juve parlava di ristorante da 10 euro, all’Inter lamentava altro e al Napoli ora dice questo. Lo farà anche contro di voi la prossima volta”.

Poi prosegue: “Io non giudico l’uomo Conte, ma il personaggio. Per come sono stato io il fine non giustifica i mezzi. Conte una settimana prima dice che non accompagna il morto e poi dice dopo pochi giorni ci davate per morti, fa tutto lui. Nonostante le critiche comunque Conte è un fuoriclasse”.

Sul paragone tra il Napoli e Inter, Milan e Juve: “Vedendo il fatturato bisognerebbe dire che il genio è De Laurentiis non Conte. L’Inter a gennaio scorso non ha potuto prendere un attaccante, il Napoli ha speso quasi 80 milioni con Hojlund e Lucca. Il genio è De Laurentiis”.

SUL TURNOVER: “Cambierei qualcosa contro il Verona, una chance a Lang ma soprattutto farei rifiatare uno tra Lobotka e McTominay”.

SU MERET E MILINKOVIC: “Meret meglio nella difesa della porta, Milinkovic meglio nelle uscite alte, Meret meglio in presa bassa, Milinkovic meglio nell’impostazione e nella lettura della profondità, nel parare i calci di rigore e nella leadership preferisco ancora Vanja ma per la porta preferisco Meret. Per me è stato ingiustamente troppo spesso criticato, ma per quello che chiede Conte Milinkovic è meglio”.

SULLA LOTTA SCUDETTO: “Nei punti di debolezza dell’Inter c’è la mancanza di finalizzazione, la squadra ha qualcosa in più nella rosa e per me Inter e Napoli si giocheranno la vittoria fino alla fine. Il Milan si dice sempre che si fermerà ma intanto le vincono tutte. Per me l’Inter vincerà lo scudetto davanti al Napoli, non sono convinto che il Milan finirà terzo”.  

SU SPALLETTI “Credo che potrebbe essere un mezzo attacco a De Laurentiis anche se ne è uscito con una battuta. Mi è piaciuto quando ha difeso la sua rosa”.