Calcio
BOLOGNA - Miranda: "Italiano e Tedesco hanno principi di gioco simili, dobbiamo puntare all’Europa”
21.07.2026 19:53 di Napoli Magazine
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Juan Miranda, terzino sinistro spagnolo, al Bologna dal 2024 dopo essersi messo in mostra con la maglia del Betis, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Valles in cui sta svolgendo la preparazione l’intera squadra felsinea.

Il difensore ha parlato del trionfo della sua Nazionale ai Mondiali: “È stata una grande serata per gli spagnoli. Abbiamo meritato la vittoria e disputato un’ottima partita. Tutto il gruppo, insieme allo staff, ha svolto un lavoro straordinario. A Santi (Castro, ndr) e Benja (Dominguez, ndr) avevo detto che era evidente che avrebbe vinto la Spagna, poi ci siamo abbracciati a fine gara“.

Sui primi giorni di ritiro: “Le sensazioni sono positive, ma c’è ancora tanto da fare. Dobbiamo crescere, imparare e continuare a lavorare settimana dopo settimana per arrivare nelle migliori condizioni possibili all’esordio in campionato”.

Sulle similitudini tra Italiano e Tedesco: “I loro principi di gioco sono molto simili. Entrambi partono dalla costruzione dal basso, hanno un calcio offensivo e una mentalità molto ‘spagnola’, basata sul possesso del pallone”.

Sull’obiettivo stagionale: “Il Bologna deve puntare all’Europa. Abbiamo una rosa di qualità e tanti giocatori forti”.

Sulla possibile partenza di Lucumi: “Non so cosa deciderà di fare. Mi farebbe piacere che restasse, ma non gli ho chiesto nulla”.

Sul suo futuro: “Sto molto bene, sono sereno e questa è una città che adoro, sia per me sia per la mia famiglia. Mi piace giocare qui, sono felice e sento l’affetto dei tifosi, anche nei confronti dei miei familiari. Bologna mi ricorda Siviglia: è una città a misura d’uomo e si vive davvero bene”.

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BOLOGNA - Miranda: "Italiano e Tedesco hanno principi di gioco simili, dobbiamo puntare all’Europa”

di Napoli Magazine

21/07/2026 - 19:53

Juan Miranda, terzino sinistro spagnolo, al Bologna dal 2024 dopo essersi messo in mostra con la maglia del Betis, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Valles in cui sta svolgendo la preparazione l’intera squadra felsinea.

Il difensore ha parlato del trionfo della sua Nazionale ai Mondiali: “È stata una grande serata per gli spagnoli. Abbiamo meritato la vittoria e disputato un’ottima partita. Tutto il gruppo, insieme allo staff, ha svolto un lavoro straordinario. A Santi (Castro, ndr) e Benja (Dominguez, ndr) avevo detto che era evidente che avrebbe vinto la Spagna, poi ci siamo abbracciati a fine gara“.

Sui primi giorni di ritiro: “Le sensazioni sono positive, ma c’è ancora tanto da fare. Dobbiamo crescere, imparare e continuare a lavorare settimana dopo settimana per arrivare nelle migliori condizioni possibili all’esordio in campionato”.

Sulle similitudini tra Italiano e Tedesco: “I loro principi di gioco sono molto simili. Entrambi partono dalla costruzione dal basso, hanno un calcio offensivo e una mentalità molto ‘spagnola’, basata sul possesso del pallone”.

Sull’obiettivo stagionale: “Il Bologna deve puntare all’Europa. Abbiamo una rosa di qualità e tanti giocatori forti”.

Sulla possibile partenza di Lucumi: “Non so cosa deciderà di fare. Mi farebbe piacere che restasse, ma non gli ho chiesto nulla”.

Sul suo futuro: “Sto molto bene, sono sereno e questa è una città che adoro, sia per me sia per la mia famiglia. Mi piace giocare qui, sono felice e sento l’affetto dei tifosi, anche nei confronti dei miei familiari. Bologna mi ricorda Siviglia: è una città a misura d’uomo e si vive davvero bene”.