Calcio
CALCIO FEMMINILE - Follia durante una partita, i tifosi aggrediscono la famiglia dell'arbitra
30.04.2026 12:54 di Napoli Magazine
aA

Il quotidiano La Repubblica riferisce dell'aggressione subita dalla famiglia di un'arbitra dopo una partita di calcio del campionato Under 17 femminile nel Torinese. I genitori e il fratellino dell'arbitra di 16 anni, presenti allo stadio di Venaria per sostenerla, sono stati aggrediti dai "tifosi" locali, arrabbiati per un rigore fischiato nei minuti finali a favore del Torino.  Il rigore è stato poi segnato e la rete ha consentito alle giovani granata di vincere 4-3 una partita decisiva per il primo posto.

Il giudice sportivo Armando Francia ha inflitto un'ammenda di 400 euro al Venaria: "L'accaduto - scrive il giudice sportivo - ha inevitabilmente determinato uno stato di paura, tensione e frustrazione per la direttrice di gara che, all'interno dell'impianto sportivo del Venaria, ha vissuto momenti di panico per la propria incolumità e per quella dei suoi familiari. La sanzione viene contenuta per il tentativo delle giocatrici della squadra del Venaria di calmare i tifosi che, come sovente accade, sono anche i genitori delle stesse".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
CALCIO FEMMINILE - Follia durante una partita, i tifosi aggrediscono la famiglia dell'arbitra

di Napoli Magazine

30/04/2026 - 12:54

Il quotidiano La Repubblica riferisce dell'aggressione subita dalla famiglia di un'arbitra dopo una partita di calcio del campionato Under 17 femminile nel Torinese. I genitori e il fratellino dell'arbitra di 16 anni, presenti allo stadio di Venaria per sostenerla, sono stati aggrediti dai "tifosi" locali, arrabbiati per un rigore fischiato nei minuti finali a favore del Torino.  Il rigore è stato poi segnato e la rete ha consentito alle giovani granata di vincere 4-3 una partita decisiva per il primo posto.

Il giudice sportivo Armando Francia ha inflitto un'ammenda di 400 euro al Venaria: "L'accaduto - scrive il giudice sportivo - ha inevitabilmente determinato uno stato di paura, tensione e frustrazione per la direttrice di gara che, all'interno dell'impianto sportivo del Venaria, ha vissuto momenti di panico per la propria incolumità e per quella dei suoi familiari. La sanzione viene contenuta per il tentativo delle giocatrici della squadra del Venaria di calmare i tifosi che, come sovente accade, sono anche i genitori delle stesse".