Il Corriere dello Sport scrive del mancato approdo di Marco Palestra all'Inter: "Il rammarico generato dall’epilogo della trattativa Palestra in queste ore è palpabile in viale della Liberazione, ma non sarà un ostacolo per i dirigenti dell’Inter. Nel quartier generale nerazzurro si lavora già per voltare pagina, con l’obiettivo di sempre: garantire a Cristian Chivu una rosa più competitiva possibile. Il budget a disposizione non è ovviamente paragonabile a quello di club come il Chelsea, ma non per questo si rinuncerà all’ambizione di alzare sempre di più l’asticella. A tal proposito, si attenderanno tra oggi e domani con ancora maggiore curiosità gli sviluppi sul fronte Nico Paz. L’argentino era obiettivo di mercato dell’Inter non così tanto nascosto già nelle settimane scorse, figurarsi adesso. Di sicuro il suo arrivo in nerazzurro cancellerebbe in un attimo la delusione che si avverte da martedì, per cui ci fosse anche la minima possibilità Marotta e Ausilio non se la farebbero scappare. Anche perché ora hanno più margine per strutturare un’offerta credibile: il tesoretto da 70 milioni composto dalla cifra non investita su Palestra e dall’incasso della cessione di Dumfries sarà in parte destinato alla pedina che comunque manca a destra, ma perlopiù potrebbe contribuire a realizzare il grande sogno".
di Napoli Magazine
25/06/2026 - 09:56
Il Corriere dello Sport scrive del mancato approdo di Marco Palestra all'Inter: "Il rammarico generato dall’epilogo della trattativa Palestra in queste ore è palpabile in viale della Liberazione, ma non sarà un ostacolo per i dirigenti dell’Inter. Nel quartier generale nerazzurro si lavora già per voltare pagina, con l’obiettivo di sempre: garantire a Cristian Chivu una rosa più competitiva possibile. Il budget a disposizione non è ovviamente paragonabile a quello di club come il Chelsea, ma non per questo si rinuncerà all’ambizione di alzare sempre di più l’asticella. A tal proposito, si attenderanno tra oggi e domani con ancora maggiore curiosità gli sviluppi sul fronte Nico Paz. L’argentino era obiettivo di mercato dell’Inter non così tanto nascosto già nelle settimane scorse, figurarsi adesso. Di sicuro il suo arrivo in nerazzurro cancellerebbe in un attimo la delusione che si avverte da martedì, per cui ci fosse anche la minima possibilità Marotta e Ausilio non se la farebbero scappare. Anche perché ora hanno più margine per strutturare un’offerta credibile: il tesoretto da 70 milioni composto dalla cifra non investita su Palestra e dall’incasso della cessione di Dumfries sarà in parte destinato alla pedina che comunque manca a destra, ma perlopiù potrebbe contribuire a realizzare il grande sogno".