Il Corriere dello Sport scrive di Zion Suzuki, portiere del Parma vicinissimo al PSG e a un contestuale prestito alla Juventus: "Zion Suzuki ha una personalità che unisce ambizione, orgoglio, abitudine a vedere il mondo di un colore solo. Senza incertezze. E questo quadro - uno mi compra e mi presta, l’altro non mi compra ma mi prende in prestito - in questi giorni ha creato qualche imbarazzo al portiere giapponese che vuole semplicemente vederci chiaro e capire tutti i passaggi. Non gliene si può fare un torto, tutte le parti stanno lavorando proprio su questi aspetti, perché sia chiaro che non c’è affatto un tema di sfiducia (né del Psg che lo presta, né della Juve che non investe su di lui a pieno titolo solo perché ora non potrebbe farlo). A Suzuki in questi giorni è stato esposto sia il progetto del Psg, sia quello tecnico di Spalletti, che per la sua Juve vuole proprio un portiere con le sue caratteristiche. Ogni giorno che passa è utile perché Suzuki arrivi a formalizzare (accordi economici compresi) il sì definitivo che manca".
di Napoli Magazine
09/08/2026 - 10:46
Il Corriere dello Sport scrive di Zion Suzuki, portiere del Parma vicinissimo al PSG e a un contestuale prestito alla Juventus: "Zion Suzuki ha una personalità che unisce ambizione, orgoglio, abitudine a vedere il mondo di un colore solo. Senza incertezze. E questo quadro - uno mi compra e mi presta, l’altro non mi compra ma mi prende in prestito - in questi giorni ha creato qualche imbarazzo al portiere giapponese che vuole semplicemente vederci chiaro e capire tutti i passaggi. Non gliene si può fare un torto, tutte le parti stanno lavorando proprio su questi aspetti, perché sia chiaro che non c’è affatto un tema di sfiducia (né del Psg che lo presta, né della Juve che non investe su di lui a pieno titolo solo perché ora non potrebbe farlo). A Suzuki in questi giorni è stato esposto sia il progetto del Psg, sia quello tecnico di Spalletti, che per la sua Juve vuole proprio un portiere con le sue caratteristiche. Ogni giorno che passa è utile perché Suzuki arrivi a formalizzare (accordi economici compresi) il sì definitivo che manca".