Calcio
CHAMPIONS - Manchester City, Guardiola: "Il Galatasaray ha qualità, Osimhen giocatore di livello mondiale"
27.01.2026 15:15 di Napoli Magazine
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Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League contro il Galatasaray.

Avete 13 punti: è soddisfatto?

«Preferirei averne di più, ma per quello che abbiamo fatto meritiamo questi 13 punti».

Quanto conterà nell’economia del girone la differenza reti?

«Vedremo già dopo cinque o dieci minuti che tipo di partita sarà, poi capiremo come gestirla».

Quanto è importante Bernardo Silva per questa squadra?

«È un giocatore di strada, fa quello che la partita gli chiede. È intuitivo. Ci aveva impressionato già quando lo affrontammo con il Monaco. Dribbla, ama avere il pallone. Nei momenti difficili si è sempre fatto notare per il suo atteggiamento. Sapevo che sarebbe stato un grande giocatore. Non si è quasi mai infortunato: ha una capacità di recupero incredibile».

Ha parlato con Haaland dopo l’ultima partita?

«Non ho cenato con lui ieri sera, quindi non lo so» (sorride).

Pensate a vincere tutto?

«Io penso solo a vincere domani. Il campionato turco ha giocatori eccezionali. Avremo bisogno dei nostri tifosi per darci qualcosa in più rispetto a quello che possiamo dare da soli».

Cosa rappresentano per il City Gündogan e Sané?

«Hanno dato un contributo enorme. È bellissimo rivederli, sono persone incredibili. Ilkay è stato qui un po’ più a lungo di Leroy, ma entrambi sono stati fantastici. Gündogan aveva una grande intesa con Kevin, è un leader vero, con un carattere forte, simile a Bernardo. Un top player».

Cosa serve per far rendere Haaland al massimo?

«La squadra. Deve giocare meglio, creare più occasioni e lui segnerà. Quando lo farà, farà tacere tutti. Io non sono bravo nel man-management: non parlo con i giocatori da tre anni»

Si aspetta un clima particolare domani allo stadio?

«Hanno una cultura calcistica molto forte. Non ho mai affrontato squadre turche in trasferta e mi piacerebbe farlo. So che la loro atmosfera è incredibile, ma ogni club ha la propria identità».

Quanto pesa la corsa al titolo con l'Arsenal sul vostro cammino europeo?

«Dobbiamo concentrarci solo su quello che dobbiamo fare noi. Se siamo felici solo di essere contendenti, non andremo lontano. Possiamo fare di più per vincere le partite. Questa competizione è estremamente difficile».

Qual è la principale insidia della sfida con il Galatasaray?

«La qualità. Osimhen è un giocatore di livello mondiale, gli esterni sono velocissimi. Hanno tanti giocatori esperti. È uno dei club più grandi della Turchia».

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CHAMPIONS - Manchester City, Guardiola: "Il Galatasaray ha qualità, Osimhen giocatore di livello mondiale"

di Napoli Magazine

27/01/2026 - 15:15

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League contro il Galatasaray.

Avete 13 punti: è soddisfatto?

«Preferirei averne di più, ma per quello che abbiamo fatto meritiamo questi 13 punti».

Quanto conterà nell’economia del girone la differenza reti?

«Vedremo già dopo cinque o dieci minuti che tipo di partita sarà, poi capiremo come gestirla».

Quanto è importante Bernardo Silva per questa squadra?

«È un giocatore di strada, fa quello che la partita gli chiede. È intuitivo. Ci aveva impressionato già quando lo affrontammo con il Monaco. Dribbla, ama avere il pallone. Nei momenti difficili si è sempre fatto notare per il suo atteggiamento. Sapevo che sarebbe stato un grande giocatore. Non si è quasi mai infortunato: ha una capacità di recupero incredibile».

Ha parlato con Haaland dopo l’ultima partita?

«Non ho cenato con lui ieri sera, quindi non lo so» (sorride).

Pensate a vincere tutto?

«Io penso solo a vincere domani. Il campionato turco ha giocatori eccezionali. Avremo bisogno dei nostri tifosi per darci qualcosa in più rispetto a quello che possiamo dare da soli».

Cosa rappresentano per il City Gündogan e Sané?

«Hanno dato un contributo enorme. È bellissimo rivederli, sono persone incredibili. Ilkay è stato qui un po’ più a lungo di Leroy, ma entrambi sono stati fantastici. Gündogan aveva una grande intesa con Kevin, è un leader vero, con un carattere forte, simile a Bernardo. Un top player».

Cosa serve per far rendere Haaland al massimo?

«La squadra. Deve giocare meglio, creare più occasioni e lui segnerà. Quando lo farà, farà tacere tutti. Io non sono bravo nel man-management: non parlo con i giocatori da tre anni»

Si aspetta un clima particolare domani allo stadio?

«Hanno una cultura calcistica molto forte. Non ho mai affrontato squadre turche in trasferta e mi piacerebbe farlo. So che la loro atmosfera è incredibile, ma ogni club ha la propria identità».

Quanto pesa la corsa al titolo con l'Arsenal sul vostro cammino europeo?

«Dobbiamo concentrarci solo su quello che dobbiamo fare noi. Se siamo felici solo di essere contendenti, non andremo lontano. Possiamo fare di più per vincere le partite. Questa competizione è estremamente difficile».

Qual è la principale insidia della sfida con il Galatasaray?

«La qualità. Osimhen è un giocatore di livello mondiale, gli esterni sono velocissimi. Hanno tanti giocatori esperti. È uno dei club più grandi della Turchia».