Il Chelsea ha diramato un comunicato fornendo la versione delle dimissioni di Maresca: “Nell’autunno dello scorso anno, il club è stato informato dal nostro ex allenatore che poteva esserci un’opportunità per lui di succedere a Pep Guardiola alla fine della stagione – si legge -. È diventato chiaro per noi che era pienamente impegnato a perseguire questa opportunità nonostante fosse vincolato da un contratto a lungo termine che non aveva il diritto di rescindere. A dicembre 2025, il nostro allenatore si è dimesso inaspettatamente e bruscamente. Ovviamente, ci siamo sentiti traditi poiché non potevamo credere che la sua testa e il suo cuore fossero concentrati su un altro club nonostante fosse arrivato al Chelsea solo l’anno prima. Nessun club vuole cambiare il proprio allenatore a metà stagione. Tuttavia, alla luce della sua decisione di non continuare ad adempiere ai suoi doveri fino alla fine della stagione, al club non è rimasta altra scelta se non proteggere i nostri giocatori, i nostri tifosi e il simbolo del club accettando le sue dimissioni. Date le circostanze e data il reciproco rispetto tra i club, è stato raggiunto un accordo con il Manchester City che include il pagamento di un indennizzo. È stato raggiunto anche un accordo confidenziale con l’ex allenatore in base al quale, anche lui pagherà un indennizzo. Guardando alla prossima stagione, con Xabi Alonso abbiamo un allenatore dotato di una straordinaria intelligenza calcistica e di una grande integrità professionale. Possiede tutte le qualità necessarie per garantire ai tifosi del Club il successo che meritano e si aspettano”.
La replica di Maresca: “Alla fine di dicembre 2025 ho preso al difficile decisione di lasciare il Chelsea. La scelta è stata soltanto mia. Le mie dimissioni dal Chelsea mi hanno aperto la strada per diventare allenatore del City, un club che conosco molto bene. Riconosco che la mia partenza dal Chelsea in mezzo alla stagione ha creato problemi al club e per questo voglio chiedere scusa. Non era mia intenzione e nemmeno il mio desiderio. Sono stato trattato bene da tutti al Chelsea e insieme abbiamo raggiunto grandi successi e ricordi che rimarranno sempre un tesoro. Sono grato al Chelsea”.
di Napoli Magazine
29/06/2026 - 21:12
Il Chelsea ha diramato un comunicato fornendo la versione delle dimissioni di Maresca: “Nell’autunno dello scorso anno, il club è stato informato dal nostro ex allenatore che poteva esserci un’opportunità per lui di succedere a Pep Guardiola alla fine della stagione – si legge -. È diventato chiaro per noi che era pienamente impegnato a perseguire questa opportunità nonostante fosse vincolato da un contratto a lungo termine che non aveva il diritto di rescindere. A dicembre 2025, il nostro allenatore si è dimesso inaspettatamente e bruscamente. Ovviamente, ci siamo sentiti traditi poiché non potevamo credere che la sua testa e il suo cuore fossero concentrati su un altro club nonostante fosse arrivato al Chelsea solo l’anno prima. Nessun club vuole cambiare il proprio allenatore a metà stagione. Tuttavia, alla luce della sua decisione di non continuare ad adempiere ai suoi doveri fino alla fine della stagione, al club non è rimasta altra scelta se non proteggere i nostri giocatori, i nostri tifosi e il simbolo del club accettando le sue dimissioni. Date le circostanze e data il reciproco rispetto tra i club, è stato raggiunto un accordo con il Manchester City che include il pagamento di un indennizzo. È stato raggiunto anche un accordo confidenziale con l’ex allenatore in base al quale, anche lui pagherà un indennizzo. Guardando alla prossima stagione, con Xabi Alonso abbiamo un allenatore dotato di una straordinaria intelligenza calcistica e di una grande integrità professionale. Possiede tutte le qualità necessarie per garantire ai tifosi del Club il successo che meritano e si aspettano”.
La replica di Maresca: “Alla fine di dicembre 2025 ho preso al difficile decisione di lasciare il Chelsea. La scelta è stata soltanto mia. Le mie dimissioni dal Chelsea mi hanno aperto la strada per diventare allenatore del City, un club che conosco molto bene. Riconosco che la mia partenza dal Chelsea in mezzo alla stagione ha creato problemi al club e per questo voglio chiedere scusa. Non era mia intenzione e nemmeno il mio desiderio. Sono stato trattato bene da tutti al Chelsea e insieme abbiamo raggiunto grandi successi e ricordi che rimarranno sempre un tesoro. Sono grato al Chelsea”.