Luigi Carbone, consigliere comunale di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Calcio Napoli 24 Live in occasione della giornata FAI: “Giornata FAI? Sono all’esterno del Maradona e c’è una grande coda per entrare, questa è una bella risposta da parte della città e stiamo cercando di gestire al meglio questi due giorni di pienone. La giornata di oggi è un messaggio a De Laurentiis e al sindaco, che ha risposto a questa iniziativa, ma il patron azzurro non si è ancora fatto sentire e spero in un suo tweet non per annunciare un nuovo calciatore, ma per appoggiare sempre questa iniziativa. Non siamo ancora in grado di gestire un’apertura totale dello stadio, anche perché bisognerebbe aprire più porte e non solo una, ma serve una buona volontà soprattutto da parte del presidente, Aurelio De Laurentiis. I segnali verso EURO 2032 non sono assolutamente incoraggianti, c’è il progetto, ma non abbiamo la certezza che il Napoli calcio segui questo percorso e questo non ci fa ben sperare, anche perché se fossi nel comitato non darei mai questo stadio quando il presidente dice una cosa e il sindaco un’altra. Io sono fiducioso e credo che Napoli sarà la prima città come primavera FAI, anche perché non credo si registreranno i numeri che stiamo avendo oggi e avremo domani, da altre parti. Mi aspettavo una risposta simile da parte della città di Napoli, questo non è solo il luogo di Diego Armando Maradona, ma anche dei napoletani che si sono emozionati e non è solo la gestualità sportiva di un grande campione. Stadio Maradona? Non sono molto ottimista per un accordo tra il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e Aurelio De Laurentiis, ma rimango speranzoso. Il presidente azzurro a mio avviso non ha interesse di prendere una convenzione con il Calcio Napoli, quando i lavori saranno a carico del pubblico, diciamo che ha più interesse a farli lui, anche perché altrimenti salirebbe il prezzo".
di Napoli Magazine
21/03/2026 - 14:34
Luigi Carbone, consigliere comunale di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Calcio Napoli 24 Live in occasione della giornata FAI: “Giornata FAI? Sono all’esterno del Maradona e c’è una grande coda per entrare, questa è una bella risposta da parte della città e stiamo cercando di gestire al meglio questi due giorni di pienone. La giornata di oggi è un messaggio a De Laurentiis e al sindaco, che ha risposto a questa iniziativa, ma il patron azzurro non si è ancora fatto sentire e spero in un suo tweet non per annunciare un nuovo calciatore, ma per appoggiare sempre questa iniziativa. Non siamo ancora in grado di gestire un’apertura totale dello stadio, anche perché bisognerebbe aprire più porte e non solo una, ma serve una buona volontà soprattutto da parte del presidente, Aurelio De Laurentiis. I segnali verso EURO 2032 non sono assolutamente incoraggianti, c’è il progetto, ma non abbiamo la certezza che il Napoli calcio segui questo percorso e questo non ci fa ben sperare, anche perché se fossi nel comitato non darei mai questo stadio quando il presidente dice una cosa e il sindaco un’altra. Io sono fiducioso e credo che Napoli sarà la prima città come primavera FAI, anche perché non credo si registreranno i numeri che stiamo avendo oggi e avremo domani, da altre parti. Mi aspettavo una risposta simile da parte della città di Napoli, questo non è solo il luogo di Diego Armando Maradona, ma anche dei napoletani che si sono emozionati e non è solo la gestualità sportiva di un grande campione. Stadio Maradona? Non sono molto ottimista per un accordo tra il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e Aurelio De Laurentiis, ma rimango speranzoso. Il presidente azzurro a mio avviso non ha interesse di prendere una convenzione con il Calcio Napoli, quando i lavori saranno a carico del pubblico, diciamo che ha più interesse a farli lui, anche perché altrimenti salirebbe il prezzo".