In attesa del ricorso annunciato dal Senegal al Tribunale arbitrale dello sport (Tas) di Losanna, la federcalcio del Marocco (Frmf) ha diffuso una dichiarazione in cui plaude "al rispetto delle regole" che emerge dalla decisione della Confederazione calcistica africana (Caf) di revocare alla nazionale del Senegal il titolo di campione d'Africa e di assegnarlo al Marocco, per quanto avvenuto nella finale di Coppa d'Africa lo scorso 18 giugno a Rabat. "La decisione della Caf promuove il rispetto delle regole e la stabilità necessaria per il buon andamento delle competizioni - afferma la Frmf -, perchè riconosce che la regola non è stata rispettata. L'azione intrapresa non è mai stata intesa a contestare la prestazione sportiva delle squadre ma unicamente a esigere il rispetto delle regole". Il comitato d'appello della Caf ha annullato la vittoria del Senegal per 1-0 sul campo, assegnandola per 3-0 al Marocco, applicando una norma del regolamento secondo la quale una squadra non può abbandonare il campo senza il permesso dell'arbitro, pena la squalifica. In prima istanza, il comitato disciplinare della Caf non aveva contestato il risultato della finale ma aveva inflitto sanzioni disciplinari e multe per centinaia di migliaia di euro alle federazioni di entrambi i Paesi per condotta antisportiva, una decisione contro cui il Marocco ha fatto ricorso, ottenendo il ribaltamento del risultato del campo.
di Napoli Magazine
18/03/2026 - 22:57
In attesa del ricorso annunciato dal Senegal al Tribunale arbitrale dello sport (Tas) di Losanna, la federcalcio del Marocco (Frmf) ha diffuso una dichiarazione in cui plaude "al rispetto delle regole" che emerge dalla decisione della Confederazione calcistica africana (Caf) di revocare alla nazionale del Senegal il titolo di campione d'Africa e di assegnarlo al Marocco, per quanto avvenuto nella finale di Coppa d'Africa lo scorso 18 giugno a Rabat. "La decisione della Caf promuove il rispetto delle regole e la stabilità necessaria per il buon andamento delle competizioni - afferma la Frmf -, perchè riconosce che la regola non è stata rispettata. L'azione intrapresa non è mai stata intesa a contestare la prestazione sportiva delle squadre ma unicamente a esigere il rispetto delle regole". Il comitato d'appello della Caf ha annullato la vittoria del Senegal per 1-0 sul campo, assegnandola per 3-0 al Marocco, applicando una norma del regolamento secondo la quale una squadra non può abbandonare il campo senza il permesso dell'arbitro, pena la squalifica. In prima istanza, il comitato disciplinare della Caf non aveva contestato il risultato della finale ma aveva inflitto sanzioni disciplinari e multe per centinaia di migliaia di euro alle federazioni di entrambi i Paesi per condotta antisportiva, una decisione contro cui il Marocco ha fatto ricorso, ottenendo il ribaltamento del risultato del campo.