A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Gianni Parisio, giornalista di passioneInter. Di seguito, un estratto dell’intervista.
A chi si affiderà, Chivu, dal primo minuto contro l’Udinese?
“La pressione, oggi, è tutta sull’Inter, ma ci sarà un leggero turnover in vista dell’Arsenal. Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Henrique, Barella, Sucic in ballottaggio con Zielinski, Mhkytarian che dovrebbe aver vinto il ballottaggio con Frattesi, Dimarco; Esposito in vantaggio su Thuram, Lautaro".
Considera il Napoli ancora in lotta per lo Scudetto?
“Assolutamente sì, la classifica è abbastanza corta, siamo tutti nel giro di sei punti. L’Inter ha una gara difficile con l’Udinese, il Napoli ha un match abbordabile contro il Sassuolo. I partenopei rimarranno in corsa fino alla fine insieme ad Inter e Milan, coi nerazzurri principali antagonisti di sé stessi".
In questa stagione il Napoli ha una media di 1,3 punti nelle gare infrasettimanali: quando Conte era all’Inter i risultati erano differenti?
“Il primo anno di Conte all’Inter fu simile a questo del Napoli, la classifica finale ha visto i nerazzurri perdere lo scudetto di un solo punto ma, di fatto, la Juve lo aveva vinto già da mesi prima. La gestione di Conte dei doppi impegni è un tema, bisognerebbe gestire diversamente le energie fisiche e mentali, ma un vincente come Antonio Conte non può permettersi questi scivoloni, come col Parma dopo la grande prestazione contro l’Inter. È questo il suo punto debole".
di Napoli Magazine
17/01/2026 - 11:57
A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Gianni Parisio, giornalista di passioneInter. Di seguito, un estratto dell’intervista.
A chi si affiderà, Chivu, dal primo minuto contro l’Udinese?
“La pressione, oggi, è tutta sull’Inter, ma ci sarà un leggero turnover in vista dell’Arsenal. Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Henrique, Barella, Sucic in ballottaggio con Zielinski, Mhkytarian che dovrebbe aver vinto il ballottaggio con Frattesi, Dimarco; Esposito in vantaggio su Thuram, Lautaro".
Considera il Napoli ancora in lotta per lo Scudetto?
“Assolutamente sì, la classifica è abbastanza corta, siamo tutti nel giro di sei punti. L’Inter ha una gara difficile con l’Udinese, il Napoli ha un match abbordabile contro il Sassuolo. I partenopei rimarranno in corsa fino alla fine insieme ad Inter e Milan, coi nerazzurri principali antagonisti di sé stessi".
In questa stagione il Napoli ha una media di 1,3 punti nelle gare infrasettimanali: quando Conte era all’Inter i risultati erano differenti?
“Il primo anno di Conte all’Inter fu simile a questo del Napoli, la classifica finale ha visto i nerazzurri perdere lo scudetto di un solo punto ma, di fatto, la Juve lo aveva vinto già da mesi prima. La gestione di Conte dei doppi impegni è un tema, bisognerebbe gestire diversamente le energie fisiche e mentali, ma un vincente come Antonio Conte non può permettersi questi scivoloni, come col Parma dopo la grande prestazione contro l’Inter. È questo il suo punto debole".