Il Barcellona si prepara a un’estate calda, con una strategia che dovrà necessariamente tenere conto dei vincoli economici imposti dalla LaLiga. Le priorità sono chiare: rinforzare la rosa con profili di alto livello (su tutti, piacciono Alessandro Bastoni e Julián Álvarez), ma senza perdere di vista la sostenibilità finanziaria. Per questo motivo, il club valuta diverse cessioni. Oltre a Robert Lewandowski, sono in bilico anche Marc Casadó e Alejandro Baldé. In più non dovrebbe essere confermato Marcus Rashford. Operazioni che permetterebbero di liberare spazio salariale e generare liquidità.
Il caso più delicato resta però quello di Ferran Torres. Il suo contratto, in scadenza nel 2028, non prevede al momento trattative per il rinnovo. Una scelta che, di fatto, funziona come una “clausola implicita” di mercato: senza un prolungamento, il Barcellona si espone al rischio di perdere valore sul giocatore e potrebbe quindi decidere di monetizzare già in estate.
Secondo quanto riportato da AS, il nome di Torres potrebbe diventare centrale anche in ottica scambi, in particolare per arrivare ad Álvarez, profilo molto apprezzato in forza all'Atletico Madrid, a cui Ferran Torres non dispiace. Una soluzione che consentirebbe di aggirare parte dei limiti economici, sfruttando il valore del cartellino. Diviso tra chi ne apprezza duttilità e atteggiamento e chi critica l’incostanza, Torres rappresenta oggi uno snodo cruciale: il suo futuro potrebbe decidere buona parte delle mosse del Barcellona.
di Napoli Magazine
23/04/2026 - 00:30
Il Barcellona si prepara a un’estate calda, con una strategia che dovrà necessariamente tenere conto dei vincoli economici imposti dalla LaLiga. Le priorità sono chiare: rinforzare la rosa con profili di alto livello (su tutti, piacciono Alessandro Bastoni e Julián Álvarez), ma senza perdere di vista la sostenibilità finanziaria. Per questo motivo, il club valuta diverse cessioni. Oltre a Robert Lewandowski, sono in bilico anche Marc Casadó e Alejandro Baldé. In più non dovrebbe essere confermato Marcus Rashford. Operazioni che permetterebbero di liberare spazio salariale e generare liquidità.
Il caso più delicato resta però quello di Ferran Torres. Il suo contratto, in scadenza nel 2028, non prevede al momento trattative per il rinnovo. Una scelta che, di fatto, funziona come una “clausola implicita” di mercato: senza un prolungamento, il Barcellona si espone al rischio di perdere valore sul giocatore e potrebbe quindi decidere di monetizzare già in estate.
Secondo quanto riportato da AS, il nome di Torres potrebbe diventare centrale anche in ottica scambi, in particolare per arrivare ad Álvarez, profilo molto apprezzato in forza all'Atletico Madrid, a cui Ferran Torres non dispiace. Una soluzione che consentirebbe di aggirare parte dei limiti economici, sfruttando il valore del cartellino. Diviso tra chi ne apprezza duttilità e atteggiamento e chi critica l’incostanza, Torres rappresenta oggi uno snodo cruciale: il suo futuro potrebbe decidere buona parte delle mosse del Barcellona.