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DAZN - Azzi: "L'operazione "Switch off" mostra una realtà che non si può minimizzare"
28.01.2026 18:05 di Napoli Magazine
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Otre 100mila utenti oscurati in Italia, tutti identificati, e una rete di migliaia di rivenditori, talmente estesa da superare quella dei giganti del fast food. L'operazione 'Switch off' mostra una realtà che il nostro settore conosce bene e che oggi, numeri alla mano, non si può più minimizzare". E' il commento del ceo di Dazn Italia, Stefano Azzi, all'operazione internazionale di contrasto al cybercrime e alla pirateria audiovisiva. "Chi alimenta il mercato delle Iptv illegali non 'aggira un abbonamento': finanzia un sistema criminale sofisticato e globale, che ricicla denaro ed evade il fisco - prosegue Azzi -. Ringraziamo la Procura e la Polizia Postale di Catania, insieme a tutte le autorità italiane e internazionali coinvolte, per il lavoro svolto con determinazione. Consumare contenuti da piattaforme illegali non è un gesto immateriale: i rischi sono concreti e includono conseguenze penali, frodi e compromissione di dati personali e finanziari".

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DAZN - Azzi: "L'operazione "Switch off" mostra una realtà che non si può minimizzare"

di Napoli Magazine

28/01/2026 - 18:05

Otre 100mila utenti oscurati in Italia, tutti identificati, e una rete di migliaia di rivenditori, talmente estesa da superare quella dei giganti del fast food. L'operazione 'Switch off' mostra una realtà che il nostro settore conosce bene e che oggi, numeri alla mano, non si può più minimizzare". E' il commento del ceo di Dazn Italia, Stefano Azzi, all'operazione internazionale di contrasto al cybercrime e alla pirateria audiovisiva. "Chi alimenta il mercato delle Iptv illegali non 'aggira un abbonamento': finanzia un sistema criminale sofisticato e globale, che ricicla denaro ed evade il fisco - prosegue Azzi -. Ringraziamo la Procura e la Polizia Postale di Catania, insieme a tutte le autorità italiane e internazionali coinvolte, per il lavoro svolto con determinazione. Consumare contenuti da piattaforme illegali non è un gesto immateriale: i rischi sono concreti e includono conseguenze penali, frodi e compromissione di dati personali e finanziari".