Paolo Zanetti, allenatore dell'Hellas Verona, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro il Bologna: "Ci sono state due partite in una. È un peccato perché chiaramente siamo partiti bene, siamo andati in vantaggio, poi è spiegabile, abbiamo sicuramente mollato qualcosa. Abbiamo preso due gol all'incrocio, questo non si discute, la qualità dei singoli del Bologna. Però siamo diventati poi più leggeri soprattutto nella fase difensiva e questo l'abbiamo pagato caro. Dopo abbiamo fatto un buon secondo tempo dove abbiamo avuto anche l'occasione nitida per pareggiarla. Per l'ennesima volta non l'abbiamo fatto e quindi rimane chiaramente il rammarico di aver perso questa partita anche per demerito nostro. Se una variante tattica può cambiare la rotta? Sicuramente è un'opzione, più che la difesa a quattro, perché chiaramente noi non abbiamo terzini di ruolo, quindi siamo impostati in un'altra maniera. Si può giocare con un giocatore campista in meno, una punta in più. L'importante è che si corra tutti, che si lavori tutti quanti insieme. Per assurdo il secondo tempo, nonostante avessimo una punta in più, per dietro eravamo molto più precisi, molto più cattivi, eravamo uomo su uomo con un piglio diverso. Invece quei venticinque minuti dove in vantaggio eravamo tutti schierati abbiamo preso tre gol perché eravamo leggeri. Quindi poi dopo la differenza la fa sempre l'atteggiamento al di là delle caratteristiche in campo. Avevamo sicuramente dei giocatori importantissimi fuori e questa partita assolutamente non si può buttare via, tutto. Ci sono tante cose positive. Quello che non va fatto è sbagliare lì in certi momenti della partita o in altre partite. È normale che chi è dietro, chi è in fondo, questo non si può permettere. Poi le partite vanno giocate, sono figlie di episodi, di qualità dell'avversario. Stiamo incontrando sempre squadre più forti di noi in fila ogni tre giorni e per noi non è sicuramente semplice. Però quello che non deve cadere accadere mai sono i blackout mentali e soprattutto accadono magari anche a calciatori esperti. Oggi per esempio Slotsager è entrato benissimo, non ha mai giocato, è entrato con la mente sgombra e ha fatto sicuramente meglio di altri che hanno giocato prima. Noi dobbiamo migliorare soprattutto secondo me su questo punto di vista. Poi che dobbiamo preparare un'impresa lo sappiamo, lo sappiamo benissimo. Però di certo il messaggio non è quello di perdersi d'animo e di mollare, assolutamente. Adesso abbiamo delle partite più vicine al nostro livello e dobbiamo arrivare al cento per cento".
di Napoli Magazine
15/01/2026 - 22:25
Paolo Zanetti, allenatore dell'Hellas Verona, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro il Bologna: "Ci sono state due partite in una. È un peccato perché chiaramente siamo partiti bene, siamo andati in vantaggio, poi è spiegabile, abbiamo sicuramente mollato qualcosa. Abbiamo preso due gol all'incrocio, questo non si discute, la qualità dei singoli del Bologna. Però siamo diventati poi più leggeri soprattutto nella fase difensiva e questo l'abbiamo pagato caro. Dopo abbiamo fatto un buon secondo tempo dove abbiamo avuto anche l'occasione nitida per pareggiarla. Per l'ennesima volta non l'abbiamo fatto e quindi rimane chiaramente il rammarico di aver perso questa partita anche per demerito nostro. Se una variante tattica può cambiare la rotta? Sicuramente è un'opzione, più che la difesa a quattro, perché chiaramente noi non abbiamo terzini di ruolo, quindi siamo impostati in un'altra maniera. Si può giocare con un giocatore campista in meno, una punta in più. L'importante è che si corra tutti, che si lavori tutti quanti insieme. Per assurdo il secondo tempo, nonostante avessimo una punta in più, per dietro eravamo molto più precisi, molto più cattivi, eravamo uomo su uomo con un piglio diverso. Invece quei venticinque minuti dove in vantaggio eravamo tutti schierati abbiamo preso tre gol perché eravamo leggeri. Quindi poi dopo la differenza la fa sempre l'atteggiamento al di là delle caratteristiche in campo. Avevamo sicuramente dei giocatori importantissimi fuori e questa partita assolutamente non si può buttare via, tutto. Ci sono tante cose positive. Quello che non va fatto è sbagliare lì in certi momenti della partita o in altre partite. È normale che chi è dietro, chi è in fondo, questo non si può permettere. Poi le partite vanno giocate, sono figlie di episodi, di qualità dell'avversario. Stiamo incontrando sempre squadre più forti di noi in fila ogni tre giorni e per noi non è sicuramente semplice. Però quello che non deve cadere accadere mai sono i blackout mentali e soprattutto accadono magari anche a calciatori esperti. Oggi per esempio Slotsager è entrato benissimo, non ha mai giocato, è entrato con la mente sgombra e ha fatto sicuramente meglio di altri che hanno giocato prima. Noi dobbiamo migliorare soprattutto secondo me su questo punto di vista. Poi che dobbiamo preparare un'impresa lo sappiamo, lo sappiamo benissimo. Però di certo il messaggio non è quello di perdersi d'animo e di mollare, assolutamente. Adesso abbiamo delle partite più vicine al nostro livello e dobbiamo arrivare al cento per cento".