Marco Silva, allenatore del Benfica, ha parlato a Sky Sport dopo la vittoria contro il Milan in Europa League: "Sono molto fiero dei miei calciatori, mi congratulo con loro per il lavoro e per quanto fatto stasera. Immaginate cambiare nove calciatori, avevamo bisogno di forze fresche e abbiamo deciso di cambiare così tanto. A volte è un grosso rischio, non importante l'avversario ma la squadra ha risposto molto bene. Abbiamo controllato il primo tempo, abbiamo preso anche un palo e ho visto tante cose buone. Ci è mancata un po' di energia nella ripresa, per tanti era la prima partita da titolari in questa stagione. E' una vittoria meritata in una serata storica, conosciamo la storia fantastica del Benfica ma non aveva mai vinto contro il Milan. Mi aspettavo qualcosa in più dal Milan? Non siamo stati aggressivi nel pressing alto, poi abbiamo cominciato ad abbassarci e il secondo gol ha creato quello scenario. Abbiamo coperto il campo molto bene. Allenare in Italia? Mi piacerebbe, ci sono stato anche vicino. Ci sono club enormi e con tifosi fantastici".
di Napoli Magazine
17/09/2026 - 00:01
Marco Silva, allenatore del Benfica, ha parlato a Sky Sport dopo la vittoria contro il Milan in Europa League: "Sono molto fiero dei miei calciatori, mi congratulo con loro per il lavoro e per quanto fatto stasera. Immaginate cambiare nove calciatori, avevamo bisogno di forze fresche e abbiamo deciso di cambiare così tanto. A volte è un grosso rischio, non importante l'avversario ma la squadra ha risposto molto bene. Abbiamo controllato il primo tempo, abbiamo preso anche un palo e ho visto tante cose buone. Ci è mancata un po' di energia nella ripresa, per tanti era la prima partita da titolari in questa stagione. E' una vittoria meritata in una serata storica, conosciamo la storia fantastica del Benfica ma non aveva mai vinto contro il Milan. Mi aspettavo qualcosa in più dal Milan? Non siamo stati aggressivi nel pressing alto, poi abbiamo cominciato ad abbassarci e il secondo gol ha creato quello scenario. Abbiamo coperto il campo molto bene. Allenare in Italia? Mi piacerebbe, ci sono stato anche vicino. Ci sono club enormi e con tifosi fantastici".