A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Francesco Carignani Di Novoli, capo delegazione FAI di Napoli: “In occasione delle Giornate FAI apriremo uno dei luoghi più iconici della città, lo stadio Diego Armando Maradona e ci potrà essere questo tour guidato di cui tanti si sta parlando. Non c’è bisogno di prenotazione né di biglietto d’ingresso, ci sarà soltanto un contributo libero a sostegno delle attività del FAI in Italia e della delegazione di Napoli. Questo in data sabato 21 marzo e domenica 22 marzo, gli orari saranno dalle 9 del mattino e con l’ultimo ingresso alle 14:30 Ci sarà la possibilità di fare un giro per il Miglio azzurro. Sarà un’occasione unica perché si potrà vedere lo stadio da prospettive che normalmente i tifosi non possono vivere: ci sarà il percorso nel cosiddetto Miglio Azzurro, si potranno visitare gli spogliatoi, la sala conferenze stampa e ci si potrà affacciare anche a bordo campo. Sarà una visita ricca di storia, perfettamente nello spirito del FAI. Racconteremo la nascita dello stadio alla fine degli anni ’50, la storia del quartiere di Fuorigrotta e l’evoluzione dello stadio del Sole fino al San Paolo e all’attuale stadio Diego Armando Maradona. Ma sarà anche un’esperienza molto emozionante: quando sono andato a fare i sopralluoghi e mi sono ritrovato a bordo campo ho provato una sensazione davvero forte, soprattutto pensando a cosa rappresenta questo luogo per i tifosi del Napoli" “Foto con la statua di Maradona? Non lo possiamo garantire, perché è del Calcio Napoli. Si passerà per gli spogliatoi ospiti, non sappiamo se riusciremo anche con quelli di casa. Mi hanno stupito e so che stupiranno anche tutti coloro che potranno vivere l’esperienza. In ogni caso i visitatori potranno vedere spazi molto moderni e all’avanguardia: ad esempio ci sono vasche per il defaticamento e strutture". “Altre giornate per ripetere l’esperienza? Noi riusciamo a fare quest’apertura grazie all’impegno del Comune di Napoli. Mi sembra di capire ci sia un’intenzione forte di rendere l’esperienza da occasionale a fissa. Questo è un chiaro segnale dell’amministrazione che abbiamo colto con felicità. Speriamo anche noi possa diventare fisso. Se è vero che il Maradona è un po’ vecchiotto è ricco di fascino e che riesce a regalare emozioni uniche. L’idea è che questa apertura possa essere un primo passo per rendere questa esperienza sempre più accessibile alla città" "Risposta della città? Sulle presenze ci aspettiamo numeri molto importanti. Nelle ultime edizioni delle Giornate FAI a Napoli siamo sempre stati tra i siti più visitati d’Italia, con numeri tra le 3.000 e le 5.000 presenze in due giorni. Per lo stadio mi aspetto anche qualcosa in più, quindi invitiamo tutti ad armarsi di un po’ di pazienza perché è possibile che si creino file importanti". "Abbiamo deciso di non optare per la prenotazione perché durante le Giornate FAI puntiamo sempre su accesso libero e responsabilità dei visitatori. Confidiamo nel senso civico dei napoletani e nella loro voglia di vivere questa esperienza nel modo migliore possibile. Per l’organizzazione degli ingressi pensiamo a gruppi di circa 30-40 persone per volta. Cercheremo di far partire un gruppo ogni 15 minuti, ma vedremo anche sul campo come reagirà il pubblico. Il nostro obiettivo è semplice: far vivere lo stadio e raccontarne la storia al maggior numero possibile di persone“.
di Napoli Magazine
11/03/2026 - 15:33
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Francesco Carignani Di Novoli, capo delegazione FAI di Napoli: “In occasione delle Giornate FAI apriremo uno dei luoghi più iconici della città, lo stadio Diego Armando Maradona e ci potrà essere questo tour guidato di cui tanti si sta parlando. Non c’è bisogno di prenotazione né di biglietto d’ingresso, ci sarà soltanto un contributo libero a sostegno delle attività del FAI in Italia e della delegazione di Napoli. Questo in data sabato 21 marzo e domenica 22 marzo, gli orari saranno dalle 9 del mattino e con l’ultimo ingresso alle 14:30 Ci sarà la possibilità di fare un giro per il Miglio azzurro. Sarà un’occasione unica perché si potrà vedere lo stadio da prospettive che normalmente i tifosi non possono vivere: ci sarà il percorso nel cosiddetto Miglio Azzurro, si potranno visitare gli spogliatoi, la sala conferenze stampa e ci si potrà affacciare anche a bordo campo. Sarà una visita ricca di storia, perfettamente nello spirito del FAI. Racconteremo la nascita dello stadio alla fine degli anni ’50, la storia del quartiere di Fuorigrotta e l’evoluzione dello stadio del Sole fino al San Paolo e all’attuale stadio Diego Armando Maradona. Ma sarà anche un’esperienza molto emozionante: quando sono andato a fare i sopralluoghi e mi sono ritrovato a bordo campo ho provato una sensazione davvero forte, soprattutto pensando a cosa rappresenta questo luogo per i tifosi del Napoli" “Foto con la statua di Maradona? Non lo possiamo garantire, perché è del Calcio Napoli. Si passerà per gli spogliatoi ospiti, non sappiamo se riusciremo anche con quelli di casa. Mi hanno stupito e so che stupiranno anche tutti coloro che potranno vivere l’esperienza. In ogni caso i visitatori potranno vedere spazi molto moderni e all’avanguardia: ad esempio ci sono vasche per il defaticamento e strutture". “Altre giornate per ripetere l’esperienza? Noi riusciamo a fare quest’apertura grazie all’impegno del Comune di Napoli. Mi sembra di capire ci sia un’intenzione forte di rendere l’esperienza da occasionale a fissa. Questo è un chiaro segnale dell’amministrazione che abbiamo colto con felicità. Speriamo anche noi possa diventare fisso. Se è vero che il Maradona è un po’ vecchiotto è ricco di fascino e che riesce a regalare emozioni uniche. L’idea è che questa apertura possa essere un primo passo per rendere questa esperienza sempre più accessibile alla città" "Risposta della città? Sulle presenze ci aspettiamo numeri molto importanti. Nelle ultime edizioni delle Giornate FAI a Napoli siamo sempre stati tra i siti più visitati d’Italia, con numeri tra le 3.000 e le 5.000 presenze in due giorni. Per lo stadio mi aspetto anche qualcosa in più, quindi invitiamo tutti ad armarsi di un po’ di pazienza perché è possibile che si creino file importanti". "Abbiamo deciso di non optare per la prenotazione perché durante le Giornate FAI puntiamo sempre su accesso libero e responsabilità dei visitatori. Confidiamo nel senso civico dei napoletani e nella loro voglia di vivere questa esperienza nel modo migliore possibile. Per l’organizzazione degli ingressi pensiamo a gruppi di circa 30-40 persone per volta. Cercheremo di far partire un gruppo ogni 15 minuti, ma vedremo anche sul campo come reagirà il pubblico. Il nostro obiettivo è semplice: far vivere lo stadio e raccontarne la storia al maggior numero possibile di persone“.