Malagò, alla Repubblica, ha rilasciato le sue prime parole da presidente della FIGC: “In Italia abbiamo un percorso complicato per naturalizzare i calciatori, c’è bisogno di un intervento legislativo, anche sul discorso dell’IVA per acquistare gli italiani”.
Un’altra missione di Malagò sarà ricucire i rapporti della Federazione con i delegati e la politica: “Fa riflettere l’assenza di 6 delegati del calcio professionistico all’assemblea, ma certe dinamiche culturali si possono cambiare. Con Abodi ci siamo già sentiti e voglio mettere alle spalle le polemiche degli scorsi giorni”.
L’obiettivo finale è chiaro per il nuovo presidente: “Voglio lasciare qualcosa che sia un modello invidiato e competitivo nel mondo, che renda orgogliosi gli italiani”.
di Napoli Magazine
23/06/2026 - 14:59
Malagò, alla Repubblica, ha rilasciato le sue prime parole da presidente della FIGC: “In Italia abbiamo un percorso complicato per naturalizzare i calciatori, c’è bisogno di un intervento legislativo, anche sul discorso dell’IVA per acquistare gli italiani”.
Un’altra missione di Malagò sarà ricucire i rapporti della Federazione con i delegati e la politica: “Fa riflettere l’assenza di 6 delegati del calcio professionistico all’assemblea, ma certe dinamiche culturali si possono cambiare. Con Abodi ci siamo già sentiti e voglio mettere alle spalle le polemiche degli scorsi giorni”.
L’obiettivo finale è chiaro per il nuovo presidente: “Voglio lasciare qualcosa che sia un modello invidiato e competitivo nel mondo, che renda orgogliosi gli italiani”.