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FIGC - Patteggiamento e multa per Sarri dopo le frasi considerate irriguardose dalla Procura federale
27.07.2026 14:15 di Napoli Magazine
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Aveva rilasciato alcune dichiarazioni ritenute irriguardose nei confronti della Lega Serie A e di chi si occupa dell'organizzazione del calendario del campionato. Maurizio Sarri, all'epoca dei fatti sulla panchina della Lazio e attualmente tecnico dell'Atalanta, è stato sanzionato con un'ammenda di 2.000 euro a seguito di un accordo di patteggiamento raggiunto con la Procura Federale ai sensi dell'articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva. Lo ha reso noto la FIGC in un comunicato. A Sarri sono state contestate tre diverse uscite pubbliche: la prima dopo Pisa-Lazio, quando parlò di una "gentile concessione della Lega" riferendosi ai giorni di riposo concessi alle squadre; la seconda al termine di Bologna-Lazio, occasione in cui criticò "l'intelligenza della Lega di Serie A nel formulare i calendari"; la terza prima del derby Roma-Lazio, quando accusò gli organi competenti di "incapacità di gestire il calcio italiano".

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FIGC - Patteggiamento e multa per Sarri dopo le frasi considerate irriguardose dalla Procura federale

di Napoli Magazine

27/07/2026 - 14:15

Aveva rilasciato alcune dichiarazioni ritenute irriguardose nei confronti della Lega Serie A e di chi si occupa dell'organizzazione del calendario del campionato. Maurizio Sarri, all'epoca dei fatti sulla panchina della Lazio e attualmente tecnico dell'Atalanta, è stato sanzionato con un'ammenda di 2.000 euro a seguito di un accordo di patteggiamento raggiunto con la Procura Federale ai sensi dell'articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva. Lo ha reso noto la FIGC in un comunicato. A Sarri sono state contestate tre diverse uscite pubbliche: la prima dopo Pisa-Lazio, quando parlò di una "gentile concessione della Lega" riferendosi ai giorni di riposo concessi alle squadre; la seconda al termine di Bologna-Lazio, occasione in cui criticò "l'intelligenza della Lega di Serie A nel formulare i calendari"; la terza prima del derby Roma-Lazio, quando accusò gli organi competenti di "incapacità di gestire il calcio italiano".