Calcio
FIORENTINA - Solomon: "Possiamo salvarci e costruire un progetto per il futuro”
15.01.2026 12:32 di Napoli Magazine
aA

Solomon ha parlato in conferenza stampa della chiamata ricevuta dalla Fiorentina: “Quando mi è arrivata la chiamata e ho visto la classifica e mi sono detto ‘No, è impossibile che la Fiorentina sia ultima’. Poi ho parlato coi dirigenti, so che la Fiorentina è una grande squadra. A me piacciono le sfide e sono certo che col nuovo mister e con i nuovi giocatori faremo cose buone e riusciremo tranquillamente a rimanere in A. C’è un bellissimo centro sportivo e ci sono tante ottime persone che lavorano per noi. Possiamo salvarci e costruire un progetto futuro. Sono contento di essere qui. Per quanto riguarda l’accoglienza che ho ricevuto a Roma, dai tifosi della Lazio, non ho fatto caso ai fischi; ho già visto in Spagna e so che sono cose che succedono. Ma come ho detto non sono qui per parlare di politica e di calcio. In Spagna non è successo nulla. Io sono israeliano, ebreo e amo il mio paese. Vorrei lasciare la politica da parte. Quello che è successo in Spagna rimane lì ma la mia scelta di venire qui non è dettata da decisioni politiche o altro. Sono qui da due settimane ma ho già visto qualche differenza tra Inghilterra e Spagna. La Serie A mi sembra più tattica, in Premier i ritmi sono più alti. Non vedo l’ora di conoscere meglio questo ambiente”.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
FIORENTINA - Solomon: "Possiamo salvarci e costruire un progetto per il futuro”

di Napoli Magazine

15/01/2026 - 12:32

Solomon ha parlato in conferenza stampa della chiamata ricevuta dalla Fiorentina: “Quando mi è arrivata la chiamata e ho visto la classifica e mi sono detto ‘No, è impossibile che la Fiorentina sia ultima’. Poi ho parlato coi dirigenti, so che la Fiorentina è una grande squadra. A me piacciono le sfide e sono certo che col nuovo mister e con i nuovi giocatori faremo cose buone e riusciremo tranquillamente a rimanere in A. C’è un bellissimo centro sportivo e ci sono tante ottime persone che lavorano per noi. Possiamo salvarci e costruire un progetto futuro. Sono contento di essere qui. Per quanto riguarda l’accoglienza che ho ricevuto a Roma, dai tifosi della Lazio, non ho fatto caso ai fischi; ho già visto in Spagna e so che sono cose che succedono. Ma come ho detto non sono qui per parlare di politica e di calcio. In Spagna non è successo nulla. Io sono israeliano, ebreo e amo il mio paese. Vorrei lasciare la politica da parte. Quello che è successo in Spagna rimane lì ma la mia scelta di venire qui non è dettata da decisioni politiche o altro. Sono qui da due settimane ma ho già visto qualche differenza tra Inghilterra e Spagna. La Serie A mi sembra più tattica, in Premier i ritmi sono più alti. Non vedo l’ora di conoscere meglio questo ambiente”.