Ousmane Dembélé, attaccante del PSG e vincitore del Pallone d'Oro, ha parlato con MARCA della sua prossima sfida. Ecco le sue parole "Se in Nazionale posso giocare più centrale? Posso fare un po' entrambe le cose. A marzo ho giocato anche lì quando l'allenatore ha implementato un sistema in cui gli attaccanti facevano molti inserimenti, e non avevamo molti giocatori in rosa che potessero giocare a destra, a sinistra o come centravanti. Abbiamo anche cercato di confondere un po' gli avversari ed essere meno prevedibili per avere più opzioni. E sì, per la nazionale francese posso giocare a sinistra, a destra o al centro, un po' come al Paris Saint-Germain. Se la sconfitta nella finale in Qatar mi pesa ancora? No, certo che eravamo delusi, ma questo succedeva quattro anni fa. Molto è cambiato nella nazionale francese. E credo anche un po' in quella Argentina. Ne siamo certamente consapevoli. Ma questo ci motiva a fare meglio in questo Mondiale". Su Mbappé: "Sono stati molto ingiusti con lui. Esagerano un po' con le critiche a Kylian perché è un giocatore incredibile. Una persona meravigliosa fuori dal campo, perché lo conosco da molto tempo. A volte esagerano con le critiche solo perché si tratta di Kylian Mbappé. Non dovrebbero essere così duri con lui. Che si allacci le scarpe o meno, che si tiri su i calzini o meno... È troppo. Perché è pur sempre un essere umano e un giocatore di qualità eccezionale. In ogni caso, qui nella nazionale francese, va molto d'accordo con noi. È un leader, il capitano della nostra squadra e un giocatore molto importante".
di Napoli Magazine
13/06/2026 - 01:00
Ousmane Dembélé, attaccante del PSG e vincitore del Pallone d'Oro, ha parlato con MARCA della sua prossima sfida. Ecco le sue parole "Se in Nazionale posso giocare più centrale? Posso fare un po' entrambe le cose. A marzo ho giocato anche lì quando l'allenatore ha implementato un sistema in cui gli attaccanti facevano molti inserimenti, e non avevamo molti giocatori in rosa che potessero giocare a destra, a sinistra o come centravanti. Abbiamo anche cercato di confondere un po' gli avversari ed essere meno prevedibili per avere più opzioni. E sì, per la nazionale francese posso giocare a sinistra, a destra o al centro, un po' come al Paris Saint-Germain. Se la sconfitta nella finale in Qatar mi pesa ancora? No, certo che eravamo delusi, ma questo succedeva quattro anni fa. Molto è cambiato nella nazionale francese. E credo anche un po' in quella Argentina. Ne siamo certamente consapevoli. Ma questo ci motiva a fare meglio in questo Mondiale". Su Mbappé: "Sono stati molto ingiusti con lui. Esagerano un po' con le critiche a Kylian perché è un giocatore incredibile. Una persona meravigliosa fuori dal campo, perché lo conosco da molto tempo. A volte esagerano con le critiche solo perché si tratta di Kylian Mbappé. Non dovrebbero essere così duri con lui. Che si allacci le scarpe o meno, che si tiri su i calzini o meno... È troppo. Perché è pur sempre un essere umano e un giocatore di qualità eccezionale. In ogni caso, qui nella nazionale francese, va molto d'accordo con noi. È un leader, il capitano della nostra squadra e un giocatore molto importante".