Ciccio Marolda, giornalista, è intervenuto a ‘Giochiamo d'Anticipo’, programma di Claudia Mercurio condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero: "Manca Ferrara nel murales di Jorit allo Stadio Maradona? Nel trasferimento alla Juventus bisogna considerare che venne ceduto perché al Napoli servivano soldi. Scudetto? Io penso alla qualificazione Champions: per quella, secondo le medie, servono 12 punti in 9 partite. Per lo Scudetto ne servono, sempre secondo le medie, 24, cioè 8 vittorie. Calendario? Secondo me l'Inter a Como rischia qualcosa. Se Meret non dovesse andare ai Mondiali, la colpa sarebbe di Conte. L'alternanza dei portieri non ha fatto bene né a Milinkovic-Savic né a Meret. Tra Milinkovic e Meret il mio grande rimpianto è Caprile, che è stato ceduto a poco. Futuro? Credo che il Napoli debba ringiovanire la rosa ed abbassare il monte ingaggi, quindi bisogna prendere i giocatori giusti senza spendere tantissimo. Sarà un mercato complicato, allora la domanda è: se queste sono le esigenze del club, l'allenatore è disposto e disponibile a restare? Quando sarà chiara la qualificazione in Champions, sarà il momento giusto per un incontro tra De Laurentiis e Conte".
di Napoli Magazine
19/03/2026 - 23:04
Ciccio Marolda, giornalista, è intervenuto a ‘Giochiamo d'Anticipo’, programma di Claudia Mercurio condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero: "Manca Ferrara nel murales di Jorit allo Stadio Maradona? Nel trasferimento alla Juventus bisogna considerare che venne ceduto perché al Napoli servivano soldi. Scudetto? Io penso alla qualificazione Champions: per quella, secondo le medie, servono 12 punti in 9 partite. Per lo Scudetto ne servono, sempre secondo le medie, 24, cioè 8 vittorie. Calendario? Secondo me l'Inter a Como rischia qualcosa. Se Meret non dovesse andare ai Mondiali, la colpa sarebbe di Conte. L'alternanza dei portieri non ha fatto bene né a Milinkovic-Savic né a Meret. Tra Milinkovic e Meret il mio grande rimpianto è Caprile, che è stato ceduto a poco. Futuro? Credo che il Napoli debba ringiovanire la rosa ed abbassare il monte ingaggi, quindi bisogna prendere i giocatori giusti senza spendere tantissimo. Sarà un mercato complicato, allora la domanda è: se queste sono le esigenze del club, l'allenatore è disposto e disponibile a restare? Quando sarà chiara la qualificazione in Champions, sarà il momento giusto per un incontro tra De Laurentiis e Conte".