Calcio
GIUDICE SPORTIVO - Serie A, niente scambio di persona sul giallo a Wesley, respinto il ricorso della Roma
17.03.2026 17:17 di Napoli Magazine
aA

Giocatori e allenatore squalificati, ma non solo. Nel comunicato del Giudice Sportivo dopo la conclusione della 29^ giornata di Serie A, c'è spazio anche per il caso Wesley. E' stato infatti respinto il ricorso giallorosso per l'esterno brasiliano: ma cosa è successo in Como-Roma? Il club giallorosso ha segnalato ("ai sensi dell’articolo 61 comma 2 del Codice di Giustizia Sportiva") un possibile errore nell'attribuzione dell'ammonizione comminata al 19' della ripresa nella partita in questione (terminata col successo del Como 2-1) per fallo su Diao, sostenendo che il cartellino giallo fosse stato assegnato al calciatore sbagliato (Wesley, appunto, invece che Rensch).

Ricorso della Roma, come detto, respinto dal Giudice Sportivo con la seguente motivazione: "Il Giudice Sportivo, ricevuta dalla Soc. Roma segnalazione ex art. 61, comma 2 CGS (a mezzo PEC pervenuta alle ore 16.53 del 16 marzo 2026) in merito al possibile scambio di persona in relazione all’ammonizione inflitta al calciatore Wesley (Roma) al 19° del secondo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, allegate alla segnalazione, di piena garanzia tecnica e documentale;

richiesto e ricevuto un supplemento di istruttoria da parte del Direttore di gara designato Sig. Davide Massa nel quale il medesimo dichiarava che al 19° del secondo tempo il calciatore n. 38 del Como Diao era contrastato in maniera regolare dal calciatore n. 2 della Roma Rensch ma, al contempo, subiva un intervento falloso dal calciatore n. 43 della Roma Wesley;

acquisita, altresì, la dichiarazione del VAR designato Sig. Michael Fabbri che confermava di aver effettuato, come da prassi, il check di controllo per un possibile scambio di persona senza ritenere che ci fossero i presupposti per l’intervento del VAR ai sensi del Protocollo;

dichiara di non poter applicare quanto previsto all’art. 61 comma 2 in ordine alla segnalazione della Soc. Roma".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
GIUDICE SPORTIVO - Serie A, niente scambio di persona sul giallo a Wesley, respinto il ricorso della Roma

di Napoli Magazine

17/03/2026 - 17:17

Giocatori e allenatore squalificati, ma non solo. Nel comunicato del Giudice Sportivo dopo la conclusione della 29^ giornata di Serie A, c'è spazio anche per il caso Wesley. E' stato infatti respinto il ricorso giallorosso per l'esterno brasiliano: ma cosa è successo in Como-Roma? Il club giallorosso ha segnalato ("ai sensi dell’articolo 61 comma 2 del Codice di Giustizia Sportiva") un possibile errore nell'attribuzione dell'ammonizione comminata al 19' della ripresa nella partita in questione (terminata col successo del Como 2-1) per fallo su Diao, sostenendo che il cartellino giallo fosse stato assegnato al calciatore sbagliato (Wesley, appunto, invece che Rensch).

Ricorso della Roma, come detto, respinto dal Giudice Sportivo con la seguente motivazione: "Il Giudice Sportivo, ricevuta dalla Soc. Roma segnalazione ex art. 61, comma 2 CGS (a mezzo PEC pervenuta alle ore 16.53 del 16 marzo 2026) in merito al possibile scambio di persona in relazione all’ammonizione inflitta al calciatore Wesley (Roma) al 19° del secondo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, allegate alla segnalazione, di piena garanzia tecnica e documentale;

richiesto e ricevuto un supplemento di istruttoria da parte del Direttore di gara designato Sig. Davide Massa nel quale il medesimo dichiarava che al 19° del secondo tempo il calciatore n. 38 del Como Diao era contrastato in maniera regolare dal calciatore n. 2 della Roma Rensch ma, al contempo, subiva un intervento falloso dal calciatore n. 43 della Roma Wesley;

acquisita, altresì, la dichiarazione del VAR designato Sig. Michael Fabbri che confermava di aver effettuato, come da prassi, il check di controllo per un possibile scambio di persona senza ritenere che ci fossero i presupposti per l’intervento del VAR ai sensi del Protocollo;

dichiara di non poter applicare quanto previsto all’art. 61 comma 2 in ordine alla segnalazione della Soc. Roma".