Marco Baroni, allenatore dell'Hellas Verona, ha parlato dopo la vittoria in amichevoli contro la Dolomiti Bellunesi: "Ho ringraziato i ragazzi per la partecipazione, la dedizione e l'impegno mostrato in questi primi giorni di ritiro, sono soddisfatto perché tutti si sono applicati. Stiamo cercando di introdurre un'idea di calcio diversa e difficile da sviluppare, vogliamo praticare un gioco dominante per portare questa squadra a segnare attraverso il gioco. Per disputare un campionato importante serve segnare circa 60 reti. Contro la Dolomiti Bellunesi abbiamo creato tantissimo, peccato però per i tanti fuorigioco che ci sono stati segnalati, potevamo segnare qualche gol in più. Il gruppo squadra? Non possiamo sbagliare sotto questo aspetto, il nostro leader deve essere il gioco e dobbiamo lavorare su questo concetto. Ci servono un'idea di gioco e un'identità forte e finora ho trovato un gruppo disciplinato che ha lavorato in questo senso, sono contento. Non sono sorpreso degli abbonamenti sottoscritti o dell'entusiasmo che si respira nonostante la retrocessione. Conosco questo ambiente, ma è comunque un bel segnale. Dobbiamo ripagare tutto questo sul campo”
di Napoli Magazine
25/07/2026 - 22:19
Marco Baroni, allenatore dell'Hellas Verona, ha parlato dopo la vittoria in amichevoli contro la Dolomiti Bellunesi: "Ho ringraziato i ragazzi per la partecipazione, la dedizione e l'impegno mostrato in questi primi giorni di ritiro, sono soddisfatto perché tutti si sono applicati. Stiamo cercando di introdurre un'idea di calcio diversa e difficile da sviluppare, vogliamo praticare un gioco dominante per portare questa squadra a segnare attraverso il gioco. Per disputare un campionato importante serve segnare circa 60 reti. Contro la Dolomiti Bellunesi abbiamo creato tantissimo, peccato però per i tanti fuorigioco che ci sono stati segnalati, potevamo segnare qualche gol in più. Il gruppo squadra? Non possiamo sbagliare sotto questo aspetto, il nostro leader deve essere il gioco e dobbiamo lavorare su questo concetto. Ci servono un'idea di gioco e un'identità forte e finora ho trovato un gruppo disciplinato che ha lavorato in questo senso, sono contento. Non sono sorpreso degli abbonamenti sottoscritti o dell'entusiasmo che si respira nonostante la retrocessione. Conosco questo ambiente, ma è comunque un bel segnale. Dobbiamo ripagare tutto questo sul campo”