Calcio
IL MINISTRO - Abodi: "Guardiola? Chiunque sarà il c.t. dovremo essergli vicini, è la fase della decisione"
21.07.2026 12:06 di Napoli Magazine
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Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, a margine dell'evento "1985-2026 Heysel, finalmente il giorno della memoria", torna sulle ipotesi di allenatori della Nazionale e tra i nomi ancora risuona quello ambito di Pep Guardiola. Ecco il suo pensiero sul punto: "Chiunque sarà dovremo essere vicini a lui e al progetto che elaborerà con Maldini, Leonardo e al presidente federale. Questa è la fase della decisione e aspetto. Per me sarà sempre il tecnico della Nazionale e quindi sarà il migliore possibile. La maglia azzurra si ama e non è il momento di discuterla". Poi, alla domanda sulla "short list" redatta da Maldini, Leonardo e Malagò su qualcuno che lo convinca più di altri, risponde: "c'è sempre qualcuno. Ma passa in secondo piano perché è giusto che scelga chi deve scegliere". Sulla decisione di destinare lo 0,5% dei diritti audiovisivi sportivi assegnate alla Figc alla Lega Pro per incentivare il talento anche in ottica Nazionale, il ministro sottolinea: "c'erano diverse opzioni, come un decreto con delle risorse dedicate. Alla fine si è preferito trovare uno strumento che consenta a tutte e due le finalità di avere una base strutturale. Poi proseguiremo perché riteniamo sia giusto che ci sia quel valore economico per il calcio femminile professionistico. E vorremmo aggiungere anche qualcosa per il calcio femminile di base", conclude.

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IL MINISTRO - Abodi: "Guardiola? Chiunque sarà il c.t. dovremo essergli vicini, è la fase della decisione"

di Napoli Magazine

21/07/2026 - 12:06

Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, a margine dell'evento "1985-2026 Heysel, finalmente il giorno della memoria", torna sulle ipotesi di allenatori della Nazionale e tra i nomi ancora risuona quello ambito di Pep Guardiola. Ecco il suo pensiero sul punto: "Chiunque sarà dovremo essere vicini a lui e al progetto che elaborerà con Maldini, Leonardo e al presidente federale. Questa è la fase della decisione e aspetto. Per me sarà sempre il tecnico della Nazionale e quindi sarà il migliore possibile. La maglia azzurra si ama e non è il momento di discuterla". Poi, alla domanda sulla "short list" redatta da Maldini, Leonardo e Malagò su qualcuno che lo convinca più di altri, risponde: "c'è sempre qualcuno. Ma passa in secondo piano perché è giusto che scelga chi deve scegliere". Sulla decisione di destinare lo 0,5% dei diritti audiovisivi sportivi assegnate alla Figc alla Lega Pro per incentivare il talento anche in ottica Nazionale, il ministro sottolinea: "c'erano diverse opzioni, come un decreto con delle risorse dedicate. Alla fine si è preferito trovare uno strumento che consenta a tutte e due le finalità di avere una base strutturale. Poi proseguiremo perché riteniamo sia giusto che ci sia quel valore economico per il calcio femminile professionistico. E vorremmo aggiungere anche qualcosa per il calcio femminile di base", conclude.