Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, ha risposto in aula al Senato sulla norma volta a incentivare l'impiego di giovani calciatori formati in Italia, stabilendo criteri precisi per la definizione di "società formatrice" e di "giovane calciatore", ai fini del computo dei minuti di gioco riconosciuti alle società di Serie A. In riferimento al caso di Luca Marianucci, difensore del Napoli ed ex calciatore dell'Empoli, che non vedrebbe riconosciuto a beneficio della società formatrice, nonostante i requisiti maturati e previsti dalla legge, il minutaggio conseguito, a causa di un successivo prestito del giocatore presso un'altra società, il ministro ha evidenziato l'"impegno per ulteriori valutazioni su un'eventuale rimodulazione legata all'interpretazione della norma". "La casistica evidenziata non può lasciarmi indifferente - ha spiegato Abodi -. Tale disciplina ha una ratio chiara: premiare le valorizzazione dei giovani calciatori italiani". Per questo "sarà mia cura - ha concluso il ministro - richiedere evidenza di questo caso alla Lega di Serie A e di altri casi comparativi".
di Napoli Magazine
15/01/2026 - 12:58
Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, ha risposto in aula al Senato sulla norma volta a incentivare l'impiego di giovani calciatori formati in Italia, stabilendo criteri precisi per la definizione di "società formatrice" e di "giovane calciatore", ai fini del computo dei minuti di gioco riconosciuti alle società di Serie A. In riferimento al caso di Luca Marianucci, difensore del Napoli ed ex calciatore dell'Empoli, che non vedrebbe riconosciuto a beneficio della società formatrice, nonostante i requisiti maturati e previsti dalla legge, il minutaggio conseguito, a causa di un successivo prestito del giocatore presso un'altra società, il ministro ha evidenziato l'"impegno per ulteriori valutazioni su un'eventuale rimodulazione legata all'interpretazione della norma". "La casistica evidenziata non può lasciarmi indifferente - ha spiegato Abodi -. Tale disciplina ha una ratio chiara: premiare le valorizzazione dei giovani calciatori italiani". Per questo "sarà mia cura - ha concluso il ministro - richiedere evidenza di questo caso alla Lega di Serie A e di altri casi comparativi".