Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli - Speciale Dimaro, trasmissione in onda su Televomero: “La metodologia di Allegri è chiaramente diversa da Conte, perché si sofferma molto di più sulla tecnica. Assistere ai suoi allenamenti è molto bello, non sono ossessivi e prevedibili. Quelli di Conte erano molto diversi, seppur produttivi. C’è un pregiudizio nei confronti di Allegri come se fosse uno scappato di casa, che io contesto fermamente. Bisogna lasciar lavorare lui e il suo staff tecnico, tra l’altro presentato oggi. In questi primi giorni si è visto molto Francesco Magnanelli e vista l’età, e come viene preso in considerazione, immagino che avrà un futuro da primo allenatore. Allegri e il suo staff lavoreranno duramente e seriamente. È inconcepibile dare la panchina della nazionale italiana ad Andrea Pirlo. Avrei preferito Baldini, è un allenatore serio che non ha legami con nessuno ed è molto bravo. Pirlo non viene da stagioni esaltanti. La panchina dell’Italia dev’essere affidata a un tecnico federale o a un allenatore che ha un palmarès straordinariamente ricco. Faccio fatica a credere che Lukaku possa fare il terzo anno con il Napoli. Lucca ha una grande chance, quella di riscattarsi dopo il flop dell’anno scorso. Deve tirare fuori carattere e personalità, perché le qualità che ha le conosciamo tutti. La differenza la fa l’approccio alla partita, il carattere e gli atteggiamenti. Se dimostrasse di essere da Napoli, il club farà bene a fare le sue valutazioni. Per me Giovane centravanti sarebbe un azzardo”.
di Napoli Magazine
24/07/2026 - 20:26
Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli - Speciale Dimaro, trasmissione in onda su Televomero: “La metodologia di Allegri è chiaramente diversa da Conte, perché si sofferma molto di più sulla tecnica. Assistere ai suoi allenamenti è molto bello, non sono ossessivi e prevedibili. Quelli di Conte erano molto diversi, seppur produttivi. C’è un pregiudizio nei confronti di Allegri come se fosse uno scappato di casa, che io contesto fermamente. Bisogna lasciar lavorare lui e il suo staff tecnico, tra l’altro presentato oggi. In questi primi giorni si è visto molto Francesco Magnanelli e vista l’età, e come viene preso in considerazione, immagino che avrà un futuro da primo allenatore. Allegri e il suo staff lavoreranno duramente e seriamente. È inconcepibile dare la panchina della nazionale italiana ad Andrea Pirlo. Avrei preferito Baldini, è un allenatore serio che non ha legami con nessuno ed è molto bravo. Pirlo non viene da stagioni esaltanti. La panchina dell’Italia dev’essere affidata a un tecnico federale o a un allenatore che ha un palmarès straordinariamente ricco. Faccio fatica a credere che Lukaku possa fare il terzo anno con il Napoli. Lucca ha una grande chance, quella di riscattarsi dopo il flop dell’anno scorso. Deve tirare fuori carattere e personalità, perché le qualità che ha le conosciamo tutti. La differenza la fa l’approccio alla partita, il carattere e gli atteggiamenti. Se dimostrasse di essere da Napoli, il club farà bene a fare le sue valutazioni. Per me Giovane centravanti sarebbe un azzardo”.