Poco
Tanto
Mediamente
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Gennaro Arpaia: "Si vede la luce per questo Napoli? Sì vede una luce in fondo al tunnel, dobbiamo sperare che non venga un treno contro di noi. Non ho ancora capito il Napoli che piatto vuole essere, se carne, pesce o ancora verdure. Le risposte dei singoli sono buone, forse meglio a livello individuale che nel collettivo. La difficoltà più grande è risolvere l'atteggiamento quando vai in vantaggio, perché non riesce a imporsi. Un problema più mentale che fisico. Hai fatto tanti gol, ma tutti sono arrivati con squadre che giocano la partita a viso aperto. Come cambia il Napoli senza Lobotka? Lì sei abbastanza coperto, l'unico ruolo scoperto è l'alternativa ad Anguissa. Non hai un rimpiazzo per farlo riposare. Il migliore in campo? Rafa Marin su tutti, commette errori, ma ha la capacità di reagire a questi. Va in ritardo su Varela, ma ha fatto un secondo tempo da protagonista. Ha fatto una serie di giocate intelligenti. E poi anche Politano. Come ho percepito Landucci? Qualche critica se la sono segnata, era il momento per togliersi qualche sassolino dallo scorso. Su Lobotka? Non impressioni positive. Ha avuto la fortuna che il goocatore avversraio non sia caduto come corpo morto sulla caviglia. Le sensazioni non sono positive. Bisogna capire che livello del legamento è stato interessato".
di Napoli Magazine
29/10/2026 - 15:32
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Gennaro Arpaia: "Si vede la luce per questo Napoli? Sì vede una luce in fondo al tunnel, dobbiamo sperare che non venga un treno contro di noi. Non ho ancora capito il Napoli che piatto vuole essere, se carne, pesce o ancora verdure. Le risposte dei singoli sono buone, forse meglio a livello individuale che nel collettivo. La difficoltà più grande è risolvere l'atteggiamento quando vai in vantaggio, perché non riesce a imporsi. Un problema più mentale che fisico. Hai fatto tanti gol, ma tutti sono arrivati con squadre che giocano la partita a viso aperto. Come cambia il Napoli senza Lobotka? Lì sei abbastanza coperto, l'unico ruolo scoperto è l'alternativa ad Anguissa. Non hai un rimpiazzo per farlo riposare. Il migliore in campo? Rafa Marin su tutti, commette errori, ma ha la capacità di reagire a questi. Va in ritardo su Varela, ma ha fatto un secondo tempo da protagonista. Ha fatto una serie di giocate intelligenti. E poi anche Politano. Come ho percepito Landucci? Qualche critica se la sono segnata, era il momento per togliersi qualche sassolino dallo scorso. Su Lobotka? Non impressioni positive. Ha avuto la fortuna che il goocatore avversraio non sia caduto come corpo morto sulla caviglia. Le sensazioni non sono positive. Bisogna capire che livello del legamento è stato interessato".