A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: "Sinner è l'italiano più forte di tutti i tempi. Ha vinto la 100esima partita di un Grande Slam. I numeri sono pazzeschi. Per essere insuperabile gli manca la medaglia olimpica. Paolo Maldini e Leonardo in Federcalcio? Leonardo era la sorpresa a cui alludeva Malagò. Sono stati entrambi una coppia al Milan, da calciatori e da uomini, importanti. Sembra sulla carta un'ottima coppia, bisogna capire chi sceglieranno come ct. Se fosse davvero Guardiola... Leggo poi di un Mondiale a 64 squadre: praticamente che si faranno a fare queste qualificazioni? Come commissario tecnico penso che Antonio Conte non sia più il nome in vantaggio, perché con Leonardo hai chiuso lo spazio manageriale. Oramai gli allenatori di una certa importanza hanno una influenza e un ruolo manageriale, specialmente nei club. Che impatto avrà Massimiliano Allegri? Ci sarà un'inevitabile confronto tra la presentazione di Conte e quella di Allegri. Sarà il primo impatto mediatico. Le parole di Conte di due anni fa furono nette e ben accolte. Conte fece anche qualche occhiolino al meridonalismo. Le parole di Allegri dovranno essere decise, equilibrate, molto calibrate. Sa che inizia in una piazza importante, seconda in campionato dopo uno Scudetto, con l'ombra di Conte. E con una rivoluzione che deve fare sulle scelte dei calciatori. Avrà subito una sentenza immediata, ossia le prime giornate di campionato"
di Napoli Magazine
13/07/2026 - 15:50
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: "Sinner è l'italiano più forte di tutti i tempi. Ha vinto la 100esima partita di un Grande Slam. I numeri sono pazzeschi. Per essere insuperabile gli manca la medaglia olimpica. Paolo Maldini e Leonardo in Federcalcio? Leonardo era la sorpresa a cui alludeva Malagò. Sono stati entrambi una coppia al Milan, da calciatori e da uomini, importanti. Sembra sulla carta un'ottima coppia, bisogna capire chi sceglieranno come ct. Se fosse davvero Guardiola... Leggo poi di un Mondiale a 64 squadre: praticamente che si faranno a fare queste qualificazioni? Come commissario tecnico penso che Antonio Conte non sia più il nome in vantaggio, perché con Leonardo hai chiuso lo spazio manageriale. Oramai gli allenatori di una certa importanza hanno una influenza e un ruolo manageriale, specialmente nei club. Che impatto avrà Massimiliano Allegri? Ci sarà un'inevitabile confronto tra la presentazione di Conte e quella di Allegri. Sarà il primo impatto mediatico. Le parole di Conte di due anni fa furono nette e ben accolte. Conte fece anche qualche occhiolino al meridonalismo. Le parole di Allegri dovranno essere decise, equilibrate, molto calibrate. Sa che inizia in una piazza importante, seconda in campionato dopo uno Scudetto, con l'ombra di Conte. E con una rivoluzione che deve fare sulle scelte dei calciatori. Avrà subito una sentenza immediata, ossia le prime giornate di campionato"