Enzo Maresca, ex allenatore del Chelsea, ha parlato a Coverciano, dove ha tenuto una lezione nel tradizionale corso di aggiornamento per gli allenatori: osa penso del fatto che si gioca troppo? O ti adatti oppure non alleni o non fai il giocatore. La realtà è che ci sono sempre più partite: con il Chelsea disputando il Mondiale per club non abbiamo fatto vacanze, ritiro, tutto è conseguenza. Qualche giorno fa è uscito uno studio della Fifa che indicava nel Chelsea e nel PSG le squadre con più infortuni, guarda caso le finaliste della World Cup. Insomma, o ti adatti oppure fai fatica. Il campionato di Serie A è sempre interessante, combattuto. Non ho ho detto che non tornerò, solo che ormai sono all'estero da 7-8 anni e mi trovo bene: vedremo. La Panchina d'oro speciale? Rappresentare la scuola italiana degli allenatori all'estero è una responsabilità e un onore, fuori dai confini godiamo di tanto rispetto. Speriamo e mi auguro che riesca a qualificarsi, quando sei all'estero ti prendono un po' in giro.
di Napoli Magazine
02/02/2026 - 19:02
Enzo Maresca, ex allenatore del Chelsea, ha parlato a Coverciano, dove ha tenuto una lezione nel tradizionale corso di aggiornamento per gli allenatori: osa penso del fatto che si gioca troppo? O ti adatti oppure non alleni o non fai il giocatore. La realtà è che ci sono sempre più partite: con il Chelsea disputando il Mondiale per club non abbiamo fatto vacanze, ritiro, tutto è conseguenza. Qualche giorno fa è uscito uno studio della Fifa che indicava nel Chelsea e nel PSG le squadre con più infortuni, guarda caso le finaliste della World Cup. Insomma, o ti adatti oppure fai fatica. Il campionato di Serie A è sempre interessante, combattuto. Non ho ho detto che non tornerò, solo che ormai sono all'estero da 7-8 anni e mi trovo bene: vedremo. La Panchina d'oro speciale? Rappresentare la scuola italiana degli allenatori all'estero è una responsabilità e un onore, fuori dai confini godiamo di tanto rispetto. Speriamo e mi auguro che riesca a qualificarsi, quando sei all'estero ti prendono un po' in giro.