Calcio
IL PENSIERO - Chiariello: "È cominciato il campionato del Napoli a otto dalla fine, abbiamo messo pressione, vediamo la reazione degli altri"
21.03.2026 14:46 di Napoli Magazine
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Umberto Chiariello, giornalista, ha commentato Cagliari-Napoli a "Campania Sport" su Canale 21. Ecco le sue parole nel consueto editoriale: "La missione era mettere pressione, a chi? A tutti. Al campionato italiano, all'Inter. Come l'Inter stava a 14 punti e ora sono 6. È ovvio che l'Inter deve giocare una partita neanche tanto complicata, però a Firenze la deve giocare perché la Fiorentina non è più il fantasma che è stato nel girone d'andata. Al Milan? Scavalcato in attesa che giochi, ha una partita in casa discretamente agevole, ma la pressione è pressione. Intanto il Napoli si recupera il secondo posto, acuisce i rimpianti per tutti i punti buttati contro le piccole in questo campionato, cosa che l'Inter non ha fatto e questo fa tutta la differenza del mondo. E mette pressione al Como, alla Juventus, alla Roma, che è decotta praticamente. (...) I 20 minuti finali di questa partita di oggi sono da turarsi il naso e far finta di niente. Il Napoli non sa chiudere le partite, ormai è un fatto stabilito, endemico, è l'incapacità del Napoli di saper chiudere una gara. Anche McTominay si è arrabbiato alla fine del primo tempo, perché il Cagliari non ha fatto un tiro in porta, ma manco uno. Ha solo buttato, direbbe Caressa, palla in the box, ha cercato il mischione e la palla sporca. Niente, zero. Il Cagliari avrà un xG di 0,0 probabilmente, pericolosità nessuna. Il buon Milinkovic-Savic si è preso un pomeriggio di tranquillità assoluta. Ogni tanto pasteggiava, una zeppola di San Giuseppe, un caffè con Starace, giusto per muoversi un po'. Però il Napoli non le chiude le partite e alla fine Spinazzola ci ha dato i tre punti, perché ci ha salvati Spinazzola su quella palla vagante di Yerry Mina. (...) Molti diranno: 'Ma che ci importa? Siamo alla quarta vittoria consecutiva. Il Napoli ha messo il turbo. Sono rientrati McTominay e De Bruyne e fanno tutta la differenza del mondo. De Bruyne molto a sprazzi, ma ha fatto un paio di giocate che sono visionarie. Quando ha mandato sulla fascia Politano di prima, quando ha imbucato Politano davanti a Caprile. Lì si vede la classe, poco ancora, ma la classe c'è e si vede. E McTominay domina, migliore in campo. Gol: undicesimo in stagione. Che divertimento! Pensate a inizio anno. Quest'anno McTominay non segnerà. Ne ha fatti 11, nonostante gli infortuni. Ne ha fatti 11. È chiaro che con il recupero di Lobotka, con Gilmour, McTominay è un altro andare. (...) Si può rimproverare il Napoli per aver evitato di subire neanche un tiro in porta? No, il compito l'ha fatto. Vorremmo dal Napoli di più, ma stiamo a otto partite dalla fine del campionato. Certi difetti si potranno correggere quest'estate per l'anno prossimo. Adesso dobbiamo andare sul concreto. A me è sempre piaciuto il bel gioco, le squadre che vincono convincendo, ma posso dire che in questo momento non me ne frega assolutamente niente. È il momento di raccogliere e la raccolta si fa coi risultati. Il Napoli che riesce a segnare nei primi minuti per la terza volta in quattro partite la porta a casa. (...) Per cui avrei di che lamentarmi se volessi analizzare il gioco del Napoli, sì, ma non è la serata giusta. Dobbiamo pensare che questa è la serata della pressione. Ecco, abbiamo messo pressione a tutti. (...) È cominciato il campionato del Napoli a otto dalla fine. Abbiamo messo pressione. Vediamo gli altri come sapranno reagire. Nel frattempo noi incartiamo e portiamo a casa".

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IL PENSIERO - Chiariello: "È cominciato il campionato del Napoli a otto dalla fine, abbiamo messo pressione, vediamo la reazione degli altri"

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21/03/2026 - 14:46

Umberto Chiariello, giornalista, ha commentato Cagliari-Napoli a "Campania Sport" su Canale 21. Ecco le sue parole nel consueto editoriale: "La missione era mettere pressione, a chi? A tutti. Al campionato italiano, all'Inter. Come l'Inter stava a 14 punti e ora sono 6. È ovvio che l'Inter deve giocare una partita neanche tanto complicata, però a Firenze la deve giocare perché la Fiorentina non è più il fantasma che è stato nel girone d'andata. Al Milan? Scavalcato in attesa che giochi, ha una partita in casa discretamente agevole, ma la pressione è pressione. Intanto il Napoli si recupera il secondo posto, acuisce i rimpianti per tutti i punti buttati contro le piccole in questo campionato, cosa che l'Inter non ha fatto e questo fa tutta la differenza del mondo. E mette pressione al Como, alla Juventus, alla Roma, che è decotta praticamente. (...) I 20 minuti finali di questa partita di oggi sono da turarsi il naso e far finta di niente. Il Napoli non sa chiudere le partite, ormai è un fatto stabilito, endemico, è l'incapacità del Napoli di saper chiudere una gara. Anche McTominay si è arrabbiato alla fine del primo tempo, perché il Cagliari non ha fatto un tiro in porta, ma manco uno. Ha solo buttato, direbbe Caressa, palla in the box, ha cercato il mischione e la palla sporca. Niente, zero. Il Cagliari avrà un xG di 0,0 probabilmente, pericolosità nessuna. Il buon Milinkovic-Savic si è preso un pomeriggio di tranquillità assoluta. Ogni tanto pasteggiava, una zeppola di San Giuseppe, un caffè con Starace, giusto per muoversi un po'. Però il Napoli non le chiude le partite e alla fine Spinazzola ci ha dato i tre punti, perché ci ha salvati Spinazzola su quella palla vagante di Yerry Mina. (...) Molti diranno: 'Ma che ci importa? Siamo alla quarta vittoria consecutiva. Il Napoli ha messo il turbo. Sono rientrati McTominay e De Bruyne e fanno tutta la differenza del mondo. De Bruyne molto a sprazzi, ma ha fatto un paio di giocate che sono visionarie. Quando ha mandato sulla fascia Politano di prima, quando ha imbucato Politano davanti a Caprile. Lì si vede la classe, poco ancora, ma la classe c'è e si vede. E McTominay domina, migliore in campo. Gol: undicesimo in stagione. Che divertimento! Pensate a inizio anno. Quest'anno McTominay non segnerà. Ne ha fatti 11, nonostante gli infortuni. Ne ha fatti 11. È chiaro che con il recupero di Lobotka, con Gilmour, McTominay è un altro andare. (...) Si può rimproverare il Napoli per aver evitato di subire neanche un tiro in porta? No, il compito l'ha fatto. Vorremmo dal Napoli di più, ma stiamo a otto partite dalla fine del campionato. Certi difetti si potranno correggere quest'estate per l'anno prossimo. Adesso dobbiamo andare sul concreto. A me è sempre piaciuto il bel gioco, le squadre che vincono convincendo, ma posso dire che in questo momento non me ne frega assolutamente niente. È il momento di raccogliere e la raccolta si fa coi risultati. Il Napoli che riesce a segnare nei primi minuti per la terza volta in quattro partite la porta a casa. (...) Per cui avrei di che lamentarmi se volessi analizzare il gioco del Napoli, sì, ma non è la serata giusta. Dobbiamo pensare che questa è la serata della pressione. Ecco, abbiamo messo pressione a tutti. (...) È cominciato il campionato del Napoli a otto dalla fine. Abbiamo messo pressione. Vediamo gli altri come sapranno reagire. Nel frattempo noi incartiamo e portiamo a casa".