Umberto Chiariello, giornalista, nel suo consueto editoriale per Campania Sport su Canale 21 ha commentato Napoli-Torino: "Seconda missione riuscita: il Napoli ne ha quattro da svolgere. Verona, Torino, Lecce e Cagliari sono le tappe di avvicinamento allo stop per la nazionale, che si gioca la qualificazione ai mondiali con alcuni napoletani in rosa. Poi ci sarà, a Pasquetta, questa sfida decisa dalla Lega: Napoli-Milan. Dall’uovo di Pasqua uscirà il secondo posto? Per farlo bisogna vincere queste partite. Il Napoli, con il due a uno di Verona e il due a uno di questa sera, ha cominciato, a tappe forzate, a spaventare il Milan che deve giocare il derby con l’Inter. (...) Notizie buone? Ce ne sono: è rientrato Anguissa per un tempo intero, nel finale si è visto De Bruyne per la prima volta in coppia con Lukaku, si è visto un discreto Gilmour, un ottimo Alisson che si sta rivelando un acquisto veramente azzeccato. Ma ci sono anche notizie meno buone. Come Vergara, ennesimo infortunio di questo Napoli: ogni volta che un giocatore del Napoli va a terra e si tocca una gamba siamo tutti sulla corda, tremanti. E poi non riusciamo più a tenere la porta inviolata, manco a pagare appeso d’oro. Sono ben dieci le partite in cui il Napoli prende sempre gol e ora ha preso una brutta abitudine: era una squadra che di testa non prendeva mai gol e ora li prende di testa. (...) Questo Napoli non è per cuori deboli. Ci sono molte cose da registrare: la difesa a tre mancini, la scelta di mettere fuori Beukema. Io la trovo correttissima da un punto di vista tecnico-tattico, non dal punto di vista del mercato, perché ovviamente si sta depauperando un patrimonio. Beukema non può giocare a braccetto, ormai Conte questo lo ha capito".
di Napoli Magazine
07/03/2026 - 14:05
Umberto Chiariello, giornalista, nel suo consueto editoriale per Campania Sport su Canale 21 ha commentato Napoli-Torino: "Seconda missione riuscita: il Napoli ne ha quattro da svolgere. Verona, Torino, Lecce e Cagliari sono le tappe di avvicinamento allo stop per la nazionale, che si gioca la qualificazione ai mondiali con alcuni napoletani in rosa. Poi ci sarà, a Pasquetta, questa sfida decisa dalla Lega: Napoli-Milan. Dall’uovo di Pasqua uscirà il secondo posto? Per farlo bisogna vincere queste partite. Il Napoli, con il due a uno di Verona e il due a uno di questa sera, ha cominciato, a tappe forzate, a spaventare il Milan che deve giocare il derby con l’Inter. (...) Notizie buone? Ce ne sono: è rientrato Anguissa per un tempo intero, nel finale si è visto De Bruyne per la prima volta in coppia con Lukaku, si è visto un discreto Gilmour, un ottimo Alisson che si sta rivelando un acquisto veramente azzeccato. Ma ci sono anche notizie meno buone. Come Vergara, ennesimo infortunio di questo Napoli: ogni volta che un giocatore del Napoli va a terra e si tocca una gamba siamo tutti sulla corda, tremanti. E poi non riusciamo più a tenere la porta inviolata, manco a pagare appeso d’oro. Sono ben dieci le partite in cui il Napoli prende sempre gol e ora ha preso una brutta abitudine: era una squadra che di testa non prendeva mai gol e ora li prende di testa. (...) Questo Napoli non è per cuori deboli. Ci sono molte cose da registrare: la difesa a tre mancini, la scelta di mettere fuori Beukema. Io la trovo correttissima da un punto di vista tecnico-tattico, non dal punto di vista del mercato, perché ovviamente si sta depauperando un patrimonio. Beukema non può giocare a braccetto, ormai Conte questo lo ha capito".