Nel corso del suo fondo per l'edizione odierna del Corriere della Sera, Paolo Condò ha commentato il successo dell'Italia sull'Irlanda del Nord: "Rino Gattuso ha vinto la seconda partita più importante della sua carriera, e sappiamo benissimo quando e dove si giocherà la prima. Il ritorno dell’Italia ai Mondiali è ancora tutto da conquistare, e la serata in Bosnia sarà un esercizio da cuori forti. Però lo step introduttivo è stato superato, e la tensione che l’ha accompagnato fino al bellissimo 2-0 di Kean è qualcosa di cui fare tesoro, la forza di chi ha attraversato una situazione complicata".
Dopo un primo tempo difficile, che "aveva fatto rabbrividire il tifo azzurro, presagi tremendi, ma aveva convinto O’Neill ad allungare la catena ai suoi. Provateci, coraggio, è stato il suo squillante pensiero. Provateci, ingenui, deve aver pregato silenziosamente Gattuso".
La strada per il Canada, dove la vincente del playoff giocherà il girone al Mondiale, è ancora lunga. "Non è nemmeno da specificare che - ha concluso - data 100 la nostra strada da qui al Mondiale, siamo attorno al chilometro 25. Il grosso resta da fare, ma la vittoria di Bergamo ha saldato alcuni conti. Siamo ancora l’Italia, ovvero una Nazionale la cui assenza dai Mondiali farebbe rumore".
di Napoli Magazine
27/03/2026 - 12:12
Nel corso del suo fondo per l'edizione odierna del Corriere della Sera, Paolo Condò ha commentato il successo dell'Italia sull'Irlanda del Nord: "Rino Gattuso ha vinto la seconda partita più importante della sua carriera, e sappiamo benissimo quando e dove si giocherà la prima. Il ritorno dell’Italia ai Mondiali è ancora tutto da conquistare, e la serata in Bosnia sarà un esercizio da cuori forti. Però lo step introduttivo è stato superato, e la tensione che l’ha accompagnato fino al bellissimo 2-0 di Kean è qualcosa di cui fare tesoro, la forza di chi ha attraversato una situazione complicata".
Dopo un primo tempo difficile, che "aveva fatto rabbrividire il tifo azzurro, presagi tremendi, ma aveva convinto O’Neill ad allungare la catena ai suoi. Provateci, coraggio, è stato il suo squillante pensiero. Provateci, ingenui, deve aver pregato silenziosamente Gattuso".
La strada per il Canada, dove la vincente del playoff giocherà il girone al Mondiale, è ancora lunga. "Non è nemmeno da specificare che - ha concluso - data 100 la nostra strada da qui al Mondiale, siamo attorno al chilometro 25. Il grosso resta da fare, ma la vittoria di Bergamo ha saldato alcuni conti. Siamo ancora l’Italia, ovvero una Nazionale la cui assenza dai Mondiali farebbe rumore".